Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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337
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Bibliografia, *j7
ferine pimiosi ammaestoameuti. La. elisione di taii fotti appare chiara anche ai profani di cose militari, grazie alle piccole carte topografiche, che corredano il volume, le quali sono veramente perfettte. J Attendiamo con ita desiderio venga pubblicato il secondo volume, cne 1 A.-Stana nota dichiara di star preparando, volume oonwnente ì SHomsiv* lenimenti, tino alla campaffna del 1866 e del 1867 e la evo--whusimiie jtoìffioa dai GmihaldiM.
Se quest'opera sarà nn giorno, come dovrebbe, nelle mani di tutti gli Italiani, gioverò immensamente a coordinare e ad assestare le cognizioni faragginose ed incomplete ed a rettificare i giudizi errati, olle molti hanno appreso e vanno ripetendo, sulle cose del nostro risorgimento. Non sarà certo questa l'ulti ina benemerenza del chiaro autore.
ttfa. NAZARI MICHTCLI.
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V. CJANNA.yiiBLi.Oj 'Jàwwro! fa Óòim a niwaMemo irpmo, Napoli> 'v Kerro, 1913 (pp, m,2D0 j hK'8jfc
La figura di Lorenzo de Condìj merita verameute di esfeOr collocata- ' al suo giusto posto; quella storia del mostro BiBorgiinentoyT'é la sua fama merita di sconfinare dai limiti regionali o provinciali nei quali parve fin qui circoscritta. Di lui, come di altri molti, dei quali s'è fin qui parlato con entusiasmo o con Ira dà pochi più di quanti li conobbero personalmente, è; insomma opportuna la. rivtaàcazioue ; e il Cannavieilo y da opera in una monografia ampia, accuratamente elaborata, coscienziosa : alla quale, (tuttavia, nuoce quel che io ho ftircito P ingenuità di deplorare, su queste pagine, a proposito d'altri lavori somiglianti, il tono qua olà apologetico e declamatorio.
Lorenzo de Oouoilj visse 90 anni, dal 1776 al 1866: e tutta la prima meta della sua esistenza fu, più che altro, di consapevole pgeparazione,. e lo condusse al grado dì tenente colonnello e gli- valse nóme di abile e attivo organizzatore 6 di autorevole membro della carboneria: specialmente ad Anelito, "mk patria, 'dove: la sua auto* posso" l'elemento liberale era, e si mantenne' poi sempre, grandissima contrastata.
Dal: inoto del 1820j. Jl merito risale soprattutto- a lufc tentativo del sottotenente Morelli sarcbDe .miseramente fallito so egli* fedele all'accordo, non lo avesse efflcacOhiente accolto e sostenuto- La1 jparte del generale Guglielmo l'epe, pur notov Bominci* quando lì successo, mercè ì de OonolJir ;ffl ìa aicurafc * l monografia dei 0. ha
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