Rassegna storica del Risorgimento

"ARCHIVIO (L') PUGLIESE DEL RISORGIMENTO ITALIANO"; PUGLIA ; GIO
anno <1947>   pagina <137>
immagine non disponibile

Vita dell'Istituto
137
PALERMO. - Il Comitato di Palermo, in piena ripresa, ha organizzato interessanti manifestazioni scientifiche, alle quali largo è stato il concorso del pubblico degli studiosi.
L'attività del Gomitato si è inaugurata ufficialmente il 12 dicembre 1946 con una manifestazione che ha avuto luogo nella Sala delle Lauree dell'Università. Erano presenti il Vice Alto Commissario per la Sicilia, D'Antoni, il Primo Presidente di Corte d'Appello, Mirabile, il Presidente della Deputazione Provinciale, La Duca, il Presidente della Società Siciliana di Storia Patria, prof. Carlo Alberto Garufi, il Presidente della Società Dante Alighieri e quello della Società Scrittori ed Artisti, nonché un folto stuolo di docenti universitari e cultori di storia, nonché quasi tutti i soci del rinnovato Comitato*
Dopo una breve relazione del prof. Eugenio Di Carlo, Commissario del Comitato, che si è soffermato sulle gloriose tradizioni dell'Istituto per la Storia del Risorgimento ed ha illustrato il programma di attività che il Comitato di Palermo intende portare a termine durante il 1947, il prof. Gaetano Falzone, designato a tenere la prolusione al corso di comunicazioni scientifiche organizzato dal Comi­tato, ha preso la parola riferendo sui suoi studi e le sue ricerche di archivio su Carlo TTT e la Sicilia.
H prof. Falzone, dopo una breve introduzione sugli avvenimenti che por­tarono Carlo III sul trono di Napoli e di Sicilia e sulla visita che, all'inizio del suo regno, fece a Messina e a Palermo, è passato ad illustrare l'attività di politica interna che il Governo di Carlo III svolse nei confronti della Sicilia, soffermandosi particolarmente su quei provvedimenti che gli sono sembrati avere avuto carattere illuminato. Dopo avere messo in luce il contributo dato dalla persona dei vari ministri (Montealegre, Tanucci, ecc.) il prof. Falzone è passato a trattare della politica economica e monetaria, di quella ecclesiastica che si presenta particolar­mente suggestiva per gli istituti e privilegi speciali del Regno di Sicilia, di quella estera, concludendo con un chiaro giudizio su tutta l'attività di Carlo HI. L'inte­ressante comunicazione, condotta su fonti di archivio, rappresentando un note­vole contributo alla conoscenza di un vasto periodo della storia dell'isola non sufficientemente conosciuto se non attraverso alcuni passi dell'opera magistrale dello Schip a su 12 regno di Napoli e Carlo di Borbone., è stata attentamente seguita e calorosamente commentata.
Il 19 gennaio 1947, sempre per iniziativa dell'Istituto, il predetto prof. Gaetano Falzone ha celebrato la ricorrenza della Rivoluzione Siciliana del 1848, nell'Aula Gialla del Politeama, presenti tutte le Autorità di Palermo e una vasta folla di studiosi e di cittadini. L'orazione, spesso sollevatasi per le vibrate espressioni e la parola commossa, a motivi di poesia, ha inquadrato l'atto rivoluzionario nella cornice degli avvenimenti di tutta la penisola, ed ha offerto all'oratore l'occasione per una ardente riaffermazione dei valori comuni a tutta la storia del nostro nazionale Risorgimento e che si raccolgono soprattutto nel concetto di Unità.
Il 4 febbraio, nell'Aula di Geografia dell* Università, si è tenuta la seconda riunione del Comitato, alla quale, oltre quasi tutti i soci, intervennero molti sim­patizzanti, fra cui professori universitari e delle scuole medie. Dopo il Commissario del Comitato, prof. Eugenio Di Carlo, che volle manifestare la sua soddisfazione per il vivo interesse preso dagli studiosi alla crescente attività del Comitato, prese la parola il socio dott. Francesco Brancata sul tema La Sicilia nel Risorgimento.
H Brancato, seguito con attento interesse dal pubblico, accennato alla importanza che hanno specialmente oggi gli studi storici sul Risorgimento per la conservazione di quel patrimonio spirituale ed ideale che gli ultimi avvenimenti