Rassegna storica del Risorgimento

"ARCHIVIO (L') PUGLIESE DEL RISORGIMENTO ITALIANO"; PUGLIA ; GIO
anno <1947>   pagina <139>
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Vita deWIstituto
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SIENA. - Togliamo dalla Patria del 16 maggio u. s. la notizia della avve­nuta ricostituzione del Comitato del nostro Istituto.
Il professore Gaetano De Sanctis, che attualmente dirige l'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano in Roma, ha nominato nella nostra città il prof, avvocato Carlo Ciampoiìni Commissario straordinario per la ricostruzione della Sezione di detto Istituto in Siena.
La Sezione avrà sede nei locali dell*Accademia degli intronati e riprenderà la sua attività nel campo degli studi storici, attinenti alle vicende del nostro risor­gimento nella città di Siena e nella provincia. Tal studi assumono oggi una parti­colare importanza anche in vista della futura celebrazione dell'anno 1848, così grande di avvenimenti nella nostra storia.
Gli studiosi di storia del nostro risorgimento, sieno insegnanti di storia o liberi cultori di tali ricerche, sono pregati di porsi in comunicazione con la Sezione, scrivendo alla Presidenza dell'Accademia degli Intronati (via di Città, Palazzo Patrizi, Siena .
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TRENTO. - Ha avuto luogo il 14 marzo u. s. l'assemblea dell'Istituto per la storia del Risorgimento. Erano rappresentati i municipi di Trento e di Rovereto. Si fece voto perchè il Museo del Risorgimento voglia promuovere nella sua collana di studi una pubblicazione commemorativa del centenario del 1848 e precisamente una monografia sull'attività politica nazionale dei deputati trentini alle Costituenti di Francoforte e di Vienna sulla base di inedite documen­tazioni. Per mancanza del numero legale si soprassedette alla nomina del nuovo consiglio. Resta per tanto in carica il commissario dott. Pietro Pedrotti, coadiu­vato dalla segretaria sig. Bice Zizzi.
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TREVISO. Il 3 maggio u. s. l'Assemblea dei soci ha proceduto alla ele­zione delle cariche sociali: Presidente, prof. A. A. Michieli; Segretario, prof. Luigi Sorelli:, Membri mons. Chimenton, prof. comm. Luigi Coletti, prof. A. Barbieri.
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TRIESTE. - Il 16 febbraio u. s., nella sala maggiore della Bilblioteca Civica, alla presenza del prof. A. M. Ghisalberti, inviato dal Commissario straordinario, si sono radunati alcuni vecchi soci dell' Istituto per ricostituire il Comitato trie­stino. Erano stati invitati anche altri studiosi.
Paridi] Segretario Generale che riassunse la storia dell'Istituto e lesse l'invito alla ripresa del prof. Gaetano De Sanctis, in nome del quale insediò quale Com­missario il prof. Piero Sticotti, che per tanti anni aveva tenuto la presidenza.
Sia i soci presenti sia gli invitati hanno applaudito all'iniziativa, compren­dendo la grande importanza della ricostituzione del Comitato triestino, dato lo sviluppo degli studi storici nella nostra città ed il desiderio unanime di rimanere f collegati con tutti i fili possibili alla Madre Patria.
In un'assemblea tenutasi successivamente fu deciso di accogliere tra i soci quanti desiderino seriamente di entrare fra noi e diano serio affidamento di dif­fondere gli studi storici. Attualmente gli iscritti sono circa una settantina,