Rassegna storica del Risorgimento
1720-1731 ; VIENNA (CONGRESSI DI)
anno
<
1948
>
pagina
<
4
>
4 Ruggero Moscati
connessi tra loro tanto che è difficile isolarne gli aspetti. E per la prima volta si delineò agli occhi della diplomazia europea un problema italiano e presero forma, pur dopo la caduta dell'Alberoni e sopravvivendo al fallimento della sua politica, alcuni principi affermati dal cardinale e valevoli per Finterà penisola: quello ad esempio che al Principe che possegga Stati fuori d'Italia non possa esser dato il dominio di province italiane. E, sovrattutto, come ha Ben posto in rilievo il Rosselli, con la fine della guerra di successione di Spagna e con l'ingresso come forza viva e preponderante dell'Inghilterra nello scacchiere mediterraneo, si delinea rispetto alla Penisola quel gioco di influenze austro-franco-inglesi che si protrarrà durante l'intero periodo del Risorgimento, e del quale, dopo alterne vicende e dolorose esperienze, gli Italiani, una volta maturi a risolvere in senso unitario il problema nazionale, finiranno per prevalersi.
Le guerre di successione significano le parole sono di Gioacchino Volpe aria più mossa dentro e fuori, ravvivamento di correnti culturali e di scambi commerciali, notevole movimento di danaro, mobilitazione di riserve, e, sovrattutto per l'Italia, acuita sensibilità nazionale per l'accresciuta conoscenza del mondo circostante: in altri termini, la fine di quell'isolamento in cui l'avevano messa la dominazione spagnola e i freni della Controriforma. U peso della guerra che, per la durata di un conflitto più che decennale, ricadde in maniera oppressiva sui popoli, li sveglia dal loro letargo. Ed è questo un elemento corrosivo dell'antico regime: poiché comincia a delinearsi quel contrasto tra interesse dinastico e interesse dei popoli che porterà alla fine della concezione dello stato patrimoniale.
Oltre che dal crollo del vecchio ed esausto dominio spagnolo, il progresso per l'Italia è caratterizzato dall'accelerarsi di un processo di esaurimento anche fisiologico , per cui talune dinastie si avviano all'estinzione, ed antiche famiglie dell'oligarchia dominante, a Venezia come a Genova, si impoveriscono economicamente e il loro decadimento sembra accompagni quello delle loro Repubbliche; mentre, per converso, si assiste all'ascesa di altre dinastie, o italiane come i Savoia o straniere come i Borboni e i Lorena, ma in ogni modo più giovani, libere da inceppi locali e legate a potenze non decadenti, ma in fase ascendente. Altro problema importante: il sorgere nella storia d'Italia di un nuovo organismo statale, il Regno di Napoli, che tenderà a controbilanciare il Regno di Sardegna nel processo posteriore del Risorgimento, fino a quando l'antitesi non potrà risolversi nella superiore sintesi dell'Unità.