Rassegna storica del Risorgimento
CARBONERIA ; SOCIET? SEGRETE
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1917
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Angelo OUollnì
sttereagh per aggregare la Lombardia. al Piemonte e gettare le basi della futura Italia, si trovarono isolati e frattanto traditi.
L'Austria, mediante lo spionaggio esercitato dal Glteiuzsa. dall'avventuriero Saint Agnan, dal principe abate Altieri, sorprendendo la buona, fede del Marchal e del Rasori, riuscì' a. scoprire la trama e a tagliare i nervi alla prossima ribellione.
Con la scoperta della congiura e con l'arresto dei capi implicati nel complotto, i Centri, sul cui aiuto contava il Marat, i'uron messi fuori di combattimento. Un ultimo accenno che li riguarda ricorre in una lettera del Raab ad Hager del 3 giugno 1815 in cui si legge (LEMMI, La Best. Aust. Doc. pag. 5()S-03).
le stata fatta da buona fonte la secreta notizia, che i Centri, nell'attuale momento, combaciano di nuovo ad operare. I capi dèi medesimi sono nella Svìzzera da dove partono tutti gli ordini nel Piemonte, Italia e Tirolo. Essi fansi riconoscerò fra di loro, toccandosi uno dopo l'altro tre volte l1 orecchio destro e menando la mano destra tre volte verso là parte sinistra del petto; quindi segue da parte di uno dì loro la domandai ìfavète veéteto?} e l'altro risponde; Nom V'ho veduteti ma lo vedrò.
Questi Centri lavorano per conto di Bonaparte e devono esser già stati spartiti i piani, secondo i quali, si deve operare da tutte le parti. Il relatore afferma, sebbene sia improbabile-, che nel dipartimento del Malia e in quello dell'Adige esista il piano di adoperare la flottiglia, la quale si trova ora sul Lago di Garda, per prendere la fortezza di Peschiera. Un certo Casella,; un uomo di grandi risorse, che ha sempre a sua disposizione più di 200 rematori, deve qui fare la parte principale. Fra i Centri va anche attorno una sottoscrizione, per indicare la somma, che ognuno deve dare per. coprire le spese oecoraentiv JToafì c'è da dubitare che i Frammassoni, Carbonari, Centri e gente di presto stampo covino delle macchinazioni: fintantoché vive Napoleone Bonaparte, non c'è da pensare menomamente a riposo.
Gi sono degli uomini che fanno la loro fortuna colle rivoluzioni, quindi pensano sempre ai mezzi di raggiungere lo scopo.
Questa denuncia viene del resto da un nomo che in tempi antecedenti mi ha comunicato cose, che non si sono che troppo avverate ; quindi la medesima merita qualche considerazione, e innanzi a tutto sarà necessario procurarsi la convinzione, se realmente esiste una Società sospetta in Salo>. pCrad. dai Tedesco).
Com'è evidente, il sentimento di libertà, non spento né soUocato col carcere, si esplicò sotto altre forme : i Centri si fusero coi Gar~-honari e quando anche questi videro falliti i loro auspicati sogni di redenzione, per sfuggire alle indagini poliziésche, ordirono, nuove