Rassegna storica del Risorgimento

ANDREOLI GIUSEPPE
anno <1917>   pagina <707>
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La cattura di D. Giuseppe Andreoli
(26-27 febbraio 1822)
Atto Vannueei, nei Martiri detta libertà italiana, voi. I,ei ha tra­mandato la gloriosa fine del martire della nostra indipendenza Giu­seppe Andreoli, professore di umanità e rettorica nei Collegio di Correggio ; e da lui attinsero tutti coloro che in seguito ne parlaroja ó scrissero. Ma. sia detto col dovuto rispetto all'illustre scrittore* molti punti rimasero oscuri, e perchè dai seguaci del duca, alla loro partenza si fece il deserto negli archivi, o per eireostanze parti­colari di studio.
Quando e come I1 Andreoli fu arrestato? Chi lo ha denunciato! Atto Vannueei riporta una scheda fornitagli da F. Lolli, compagno di carcere dell1 Andreoli, e lascia intravvettere, ch'egli creda a quelle parole le quali suonano così :
Il reverendo signor don. Domenico Bulgarelìi,, rettole del col­legio di Correggio, condusse ei medesimo di là a Modena l'Andreoli col pretesto di recarlo a pranzo dal niarcliese Coecappani che deside­rava impararlo a conoscere ed invece io consegnò ai birri delle carceri di S. Eufemia in Modena .
Intanto, il Bulgarelìi non fu mai rettore del collegio di Correggio; in quel tempo reggeva il collegio don Luigi Gattamelati, e don Bui-garelli fungeva da semplice prefetto. Né vi era motivo alcuno per ritenere e pensare che dei confratelli si facessero denunziatoli di D. Andreoli, uomo di animo mite e buono; tanto è vero che i suoi colleghi tutti molto lo amavano e stimavano. Quando la sera del 17 ottobre, verso le ore 17, S. E. mone. Ficarelli, jgpp di Reggio, il cui fratello apparteneva alla Carboneria, si portò a dare personal­mente agli oblati di Correggio la brutta notizia della decapitazione di D. Andreoli, tutti rimasero mortincatissimi. 11 maestro Pietro Vil­lani, in un suo diario manoscritto, conservato nell'archivio di Cor-