Rassegna storica del Risorgimento

ANDREOLI GIUSEPPE
anno <1917>   pagina <708>
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reggìo, sotto il giorno 1:7' oftóire. 1JBS2, yrrmcolLWiii'itiGKrdUKKn ].-ro sull'ora del supplizio, dovuta cèrto a sua deduzione o a S :
Dopo le cinefile ai-riro il nostro Vescovo, e smontò al collegio, proveniente da Terona, ivi tJjasJeritosi a nome degli al Ili véscovi dello Stato, onde ottenere-dal nostro Sovrano ;colà ritrovandosi: cogli altri sovrani ad un congresso, la liberazione dalla morte del sacerdote oMaiio D,. AiiGli*eolÌr stato già, come notai, arrestai quil Carbonaro, ma-nulla ottanne, anzi M Soriano: io, assicurò elle per tal morte non j aveva; alcun r'imorso eli .eoselemja, e jeri fu disconseerato in presenza degli altri detenuti dal Vescovo dì Carpi con un contìnuo svenimento di amendue, ed oggi alle 4 pomeridiane decapitato fuori di Rumerà, luogo ove sonò: i; detenuti. Il Vèjscovo partì subito per Reggio, mor-UJieatissimo. è tali lasciando ancora gli oblatì. C'era, è vero* l'ohr bligo della denuncia dei Carbonara ma quest'obbligo pare non fosse troppo osservato, giacché, e a Modena e a Reggio, il Resini, fedei Griso del Duca, doveva ricorrere alle più ignominiose- :sevizi-e e alle più basse promesse per strappare ai carcerati accuse o confessioni, le c[iiali potessero servire a palliare di giustizia, l veramente Ingiusti processi.
Riguardo alTAndreoli, la denuncia fu fatta da carbonari o da presunti carbonari, precedentemente arrestati sottoposti ai .rigori besiniani, e coli'Àndreoli furono denunciate altre Sedici persone, come risulta da un manoscritto dal titolo: Storia delle sètte e cospira­zioni settarie dell'anno 1816-1831 di Giovanni Manzotti , conservato nell'Archivio di Stato a Modena. Si legge infatti al n. 518: Ripigliando il corso della storia delle procedure politiche, che si fecero in Modena segnatamente contro ì detenuti settarii indicati a pagg. 182 e 187, e che tanta inquietudine cagionarono ai faziosi settari, dirò che si fecero vigorose e serie in modo che alcuni fra i detenuti si rèsero confessi per sé e per altri e le loro confessioni portarono che la notte dal giorno 26 al 27 febbraio del suddetto anno 1822 furano arrestati f tradotti Mette carceri di Modena i seguenti prevenuti, cioè : i. Manzotti Giovanni, di S. Ilario; Fari olì capitano Giacomo, di Gaida;
3. Barbieri Giacomo, di Colorno ;
4. Carpi Aniceto, di Reggio;
5. Carpi Evandro, icl.;
(5. Lamberti Napoleone, fd.; 7. Bolognini Pietro, id?1 fi. forti Gabriele, fd.; 9. tesi Leonev I 10, Mbrealì dotti, Lodovico, di Modena
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