Rassegna storica del Risorgimento

CAVOUR, CAMILLO BENSO DI
anno <1948>   pagina <146>
immagine non disponibile

146
Vita dell'Istituto
Gomitato nel campo cui turalo. II prof. Liburdi ha proposto la pubblicazione di un'opera a carattere documentario sul 1848-49 e il prof. Ricci ha dato notizia delle pratiche svolte con il Comune per il riordinamento del materiale documentario del locale Musco del Risorgimento. Si spera di poter allestire una mostra riguardante gli avvenimenti del 1848-49 della provincia di Macerata per la prossima primavera

NAPOLI. - In sostituzione del dimissionario prof. Ernesto Pontieri, che per tanti anni ha retto con passione e singolare competenza le sorti di questo Comitato, è stato nominato Commissario il gr. uff. aw. Amedeo Moscati.
* * *
PALERMO. In questo periodo di tempo sono state tenute tre conferenze nella Sala delle Lauree della Università di Palermo.
La prima il 17 novembre è stata tenuta dal prof. Gaetano Falzone sul tema; Luigi Mercantini professore.
La seconda dal prof. Eugenio Di Carlo il 27 novembre sul tema: TI libro del gene­rale Giacomo Durando sulla nazionalità italiana.
Il conferenziere ha illustrato l'opera del Durando: Della nazionalità italiana. Saggio politico militare, uscito a Losanna e a Parigi nell'anno 1846, rilevandone il progetto di riordinamento politico dell'Italia in essa disegnato, e la teoria sulla nazio­nalità che a questo progetto forma da base. Il Di Carlo ritiene che il Durando non possa essere considerato quale un nazionalitario, ma piuttosto come un nazionalista.
Egli mette ancora in rilievo come il Durando abbia avuto viva e sentita l'esigenza della libertà, quando ancora su questo punto in Italia non segnava completo accordo; come il Durando per la libertà abbia combattuto in Ispagna e nel Portogallo, oltre che in Italia nel '48. La sua opera sulla nazionalità italiana inspirata ad un vivo e caldo sentimento di amor patrio, presentasi assai importante da un duplice punto di vista: sia, perchè contenente il progetto di soluzione della questione italiana, sia perchè comprendente una teoria scientifica nell'efficacia storica del secolo, delle con­dizioni geografiche e strategiche sulla varia distribuzione dei popoli nel mondo.
La terza conferenza è stata tenuta il 18 dicembre dal prof. Giovanni Agnello di questo Istituto Tecnico Filippo Parlatore sul tema: L'antagonismo tra Torino e Napoli e la erisi militare e politica del 1848. L'oratore ha inquadrato gli avvenimenti della primavera del '48, i tentativi di giungere ad una Lega tra i Principi italiani, le mutue diffidenze e gelosie tra Torino e Napoli, nella cornice dei tradizionali rapporti tra i due Stati fin dal secolo XV111, ed ha tracciato in rapida sintesi lo sviluppo della coscienza politica, la formazione del partito liberale moderato nelle Provincie meri­dionali, il superamento del vieto municipalismo in una più vasta visione unitaria del problema nazionale. Egli ha concluso auspicando, in questo secondo faticoso Risor­gimento, la formazione di una vera coscienza unitaria, atta ad annullare nella comune devozione alla Patria gli odi e i rancori di parte e a restituire l'Italia agli Italiani. II Comitato ha inoltre iniziato la pubblicazione già preannunziata di una Col­lana di quaderni storici diretti dal prof. E. Di Carlo. Il primo porta il titolo: Luigi Mercantali professore e ne è autore il prof. Gaetano Falzone; il secondo del profes­sor Francesco Brancato, porta il titolo: La Sicilia nel movimento per l'unità d'Italia. É uscito: anche un terzo quaderno, autore il prof. Falzone, dal titolo: Giuristi ed economisti siciliani nella seconda metà del sec XVIII.
Del Congresso storico svoltosi a Palermo in occasione del centenario della rivo­luzione siciliana, con la ago intervento di studiosi (1215 gennaio), sarà detto adegua­tamente nel prossimo fascicolo.