Rassegna storica del Risorgimento

CAVOUR, CAMILLO BENSO DI
anno <1948>   pagina <147>
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Vita dtdVIstituto
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SALERNO. Nella recente assemblea dei soci, si è proceduto alla nomina del nuovo consiglio direttivo: presidente cornai, dott. Alfredo Ricci; vice presidente comm. prof. Carlo Canicci; membri barone dott. Raffaele Guariglia, cav. prof. Giuseppe Nuzzo, marchese dott. Andrea Gcuoino, cav. prof. Andrea Sinno, dott. cav. Emilio Guariglia, ca*. prof. Leopoldo Cassese, prof. Gennaro De Crescenzo, comm. avv. Mat­teo Fiore,
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UDINE. - H Gazzettino del 13 novembre 1947 ha pubblicato il seguente: comunicato:
Ieri mattina si è riunito a Venezia, nella sede comunale, il Comitato regionale per le celebrazioni del centenario del 1841519 con la partecipazione dei rappresentanti dei centri maggiori della -Regione.
Le celebrazioni di carattere regionale in linea di massima verranno attuate nelle seguenti date: Padova 7 febbraio, Venezia 22 marzo. Pieve di Cadore primi di maggio, Vicenza 10 giugno, Osoppo 14 ottobre 1948. Altre celebrazioni sono lasciate all'inizia­tiva dei Comitati locali.
Su proposta del prof. Falcschini del Comitato di Udine, i convenuti hanno infine approvato il seguente o. d. g., che sarà raccomandato a Roma presso i Ministeri com­petenti:
Nell'imminenza dell'apertura del Centenario della insurrezione e della prima guerra di indipendenza nazionale, si ritiene doveroso ed opportuno far presente che i vasti capaci locali, il parco, gli avanzi storici, simbolo di antiche recenti glorie regio­nali e nazionali, della fortezza di Osoppo monumento nazionale sono stati devastati e distrutti dai bombardamenti e da altre cause di guerra;
in considerazione che sulla stessa storica fortezza dovrebbe compiersi la più importante commemorazione dei fasti del nostro Risorgimento in Friuli e nel Veneto, e poiché lasciare oltre in deplorevole abbandono una località tanto vetusta, celebre e cara ad ogni italiano, contrasta col sentimento patriottico e col rispetto che devesi ad ogni ricordo e cimelio glorioso;
si invoca che lo Stato (di cui la fortezza di Osoppo è proprietà), come ha già ripetutamente ma invano finora promesso, provveda a dare una adeguata sistemazione, sia pure elementare, alla fortezza di Osoppo, in vista soprattutto del prossimo Centenario.
Inoltre il Comitato di Udine dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano nella sua seduta del 15 gennaio 1948, su proposta del prof A. Falcschini, preso atto che una delle più significative manifestazioni della regione friulana e della, regione veneta nel centenario del 1848, si svolgerà sulla storica Fortezza di Osoppo Monu­mento Nazionale (per deliberazione anche del Comitato Voneto nella sua seduta del 12 novembre 1927); considerato che detta Fortezza, causa di vicende belliche,. trovasi coi già vaEti e grandosi edifici e coi vari ricordi storici, antichi e recenti, in completa rovina; tenuto presente ohe contemporaneamente ai locali della Fortezza, durante i bombardamenti dell'I 1 e 14 aprile 1945, è stata distrutta anche la splendida colonia cliotcrapica fluviale, una tra le migliori del Friuli, croata dall'Assoc. Nazionale Combattenti, richiama l'attenzione del Governo, della Deputazione Provinciale, degli Enti locali auspicando che nel /corso di quest'anno, anzi nei prossimi mesi, gli organi competenti abbiano a stanziare una nuova somma (essendo ben poco ed ina­deguato quanto già concesso di fronte alle inealcolabili rovine) per rimettere a posto col necessario decoro la Fortezza di Osoppo in occasione del centenario del glorioso