Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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343
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Ma e traila la giuafciilcaztone delltfttìggiumento dèi fio, che egji cioè aborrisse dallp sparger saligna, poiché si batteva eli reprimere mi moto di militari, ohe egli doveva considerare colpevoli di fellonia, ossia della più gl'ave colpa, di cui possa aoaoeniWdatefjiò avrebbe davvero in-diefcreggiatoiise fosse stata ritenuta possibile la- repressione, tanto pi che la grandissima maggioranza della popolazione rimaneva indittferente
WL óte rispetto a Carlo Alberto/ non; mi pare cataro, se Favv. Ma-TSh *. P no, al preteso tradimento, di lui nel ISfVej per lo menò, s'esprime; jòiale, quando scrje*M prteeipe; d Glarignan dovette re-carsi in Spagna a combattere 08titeSioaaW*ove l * dovette parrebbe indicare egevi Sto eoatretfo mentre egli stesso lo chiese, come un favore, una grazia.
Qua e là **' incontrano errori materiali, come nella p. 33, dove s assegna la spadkione mazziniana in Savoia al 3838 j nella p. 208, dovasi dice: Il popolo milanese, imitato pioi fotutta Italia, deliberava di non fumare e non pacare al- lotto per non dare contributo alle finanze governative : i ditte iù'oiii avvenne: davvero, in tutta Ttalio-j ma tuttfal più. nelle parti soggetta a3ì*Anstriaà: prìnaipii reazioijari 4f ànstruicantì ; nelle pp. 2-11 e 22 iaóvfe è ripetuta- l'inesattezza di eMamare Ferdinando Carlo di Borbone, figliole unico di Carlo 1C. duca di Parma, semplicemente Ferdinando, il :cne, ingenera confusione, poiché, quando avviene la restaurazione, egli diventa duca di Parma uol nome di Carlo in (I84-9-1SÓ4)1 : nella p, 225, dove è scrittorignardoafe'Toscana nel Ì848:i Il nuovo Parlamento del giugno riuscì fot eusó moderato e Guerrazzi restò fuori; Giuseppe Montaftlklli, Giuseppe bazzoni, Antonio Mordini e pochi altri costituirono la -parte avanzata. Quando sopravvennero i disa stri della guerra a fine lugliey fu m insorgere' .centro: il RidoI fi accusato di non aver ben provveduto ad essa,, e ;sij arrivò a dichiarare decaduta la dinastia -a proclamare il governa provvisoria tèuerrazzi,: ma m--bito il moto fu represso, Porrelibada queste parole Sttà la Toscana o almeno in gran parte di essa ai scatenasse un. serio moto rivoluzionario j icifj'non' -esatto, pertótò il moto; a cui allude il Marini, fu uà tumulto a vmnw, 'dove, stilla pubblica piazza fu decretata la decadenza
,i Ctìfc Carteggio eaeati-c<iateiùtfic {teumraòàì cSÉtthrè. 18-tSj nufoujicufc" waunotaziGoi storiche a cura al V. Ferrari, MtìaUOi 7titte*,-XQtor PP 283-291, Ove 6 narrai ,Bi*rrésfio o. Ta,. .prigione M Ferdinando tìario di partono. B questa- esauriente èòumoutatftuarraiÉloua ajpptti chiaro che e scagnato quanto il Marini arra in nota alla p- 211 Balla fette dal Tivaroai e del D'Ariinconrfc Si vede di qui, come pure ila ole oh tffaatore scrive rispetto alla guerra del i'SM, chp-gi è sfuggito il iihw del Ferrari intoresaantiaHhuo, anzi necessario per chi coglia owparri dei 8iJ: