Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; LEGA ITALIANA
anno <1917>   pagina <739>
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Il governo napoletano e la lega italiana nel mar so e aprile 1848 739
Mano la partenza di un primo scaglione di truppe richiesto dal Gran­duca,1 e la formazione di un corpo di spedizione, composto di fan­teria, cavalleria, artiglieria e genio, il quale per la via degli Abruzzi si sarebbe recato in Alta Italia per operarvi a seconda delle circo­stanze. a Comunicazioni analoghe eransi fatte fin da due giorni ìbJ nanzi al Grifeo in Firenze, al Palazzuolo in Torino e al Ludolf in Roma, * A tutti il Governo napoletano, per mezzo del ministro degli esteri, rese noto il suo indeclinabile e vivissimo desiderio, che si riu­nisse in Roma il congresso dei plenipotenziarii italiani per stabilirvi n trattato che deve assicurare rindipendenza e l'integrità degli StàiaL della penisola -.. Non isfuggirà certamente alla sua penetra-zione - diceva il Dragonetti al Ludolf - di quanto questo congresso accrescerebbe l'entusiasmo, di cui sono già animati gVItaliani, chia-.rlfci della stretta unione e della unità di mire dei loro principi.4 Contemporaneamente il Consiglio del ministri provvedeva alla nomina dei propri rappresentanti. Un primo decreto del 4 aprile designava all'importante ufficio Giacomo Bavarese, Alessandro Poerio, il prin­cipe di Leporano e Ruggiero Bonghi con ufficio di segretario. Ma i due primi rifiutarono, e vennero sostituiti col principe di Colobrano e con Biagio Gamboa. Vi si aggiunsero anche un altro plenipotenziario in persona di Casimiro De Lieto, ed un secondo segretario, ehi fu Al­fonso Dragonetti, tiglio del ministro. Illreìa!vo decreto usci 1*8 aprile, il 14 aprile fu aggiunto alla Missione, già abbastanza numerosa, il duca Proto, al quale, come vedremo, vennero date istruzioni più ampie, >
Primo a rispondere alla proposta del governo napoletano fu il Papa, il quale aveva già riprese le trattative per proprio conto.* Pio IX incaricò il Ludolf di comunicare al Dragonetti che egli accettava l'idea del congresso, e che il Granduca gli aveva già comunicato di voler fare altrettanto.' Viceversa le aperture, eseguite in proposito presso
1 H 1 battaglione de) 10 di linea, comprendente le quattro compagnie scelte: con Ì guastatoti e la musica, al comando del maggiore Michelangelo Viglia, s'im­barcò in Napoli II 5 aprile per Livorno, dove giunse l'indomani.
2 Dragonetti al Colobiano, 6 aprile 1848 (Fascio 4187).
8 Dragonetti al Chifeo, al Palazzuolo e al Ludolf, 4 aprile 1848 (Fascio 4185).
* Dragonetti al Patendo e al Ludolf; 4 aprilo 1848, eh
* I documenti sono nel Fasaio 4136.
0 Lettera di Pio IX al Granduca Leopoldo, 28 marzo 1848 eli. dal BIANCHIR
fi 177.
* Lettera del .Granduca Leopoldo a Pio IX, 1 aprile 1848, iva.