Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
<
1914
>
pagina
<
344
>
3U Bibliografie
della dinastia e nominato un Governo Provvisorio, tumulto subito sedato dalle truppe èVgttfetato con arresti e scioglimenti Ti circoli popolari. In ogni modo, questo tumulto m lesasi, A Firenze, mentre, se mai in Toscana <!* un moto serà,;. 4*oluKionai>, questo si svolse a Livorno. L'autore inoltre alla p. 245, parlando dell' ima italiana nell' Italia meridionale, scrive die essa Vfo quel [fe nella settentrionale la Nazionale di Manin dopo il 1855 ,, espressione troppo vaga e imprecisa, perchè la 4 Società nazionale italiana àt costituita soltanto nel 1887, proprio quando Daniele Manin moriva a Parigi. Ma non vorrei con queste nuV minute osservazioni parere un pedante ; valgano esse a dimostrare con quanta coscienza e caria ho esaminato questo -ottimo libro, die, in una ristampa che,auguro prossima, occorrerebbe fosse rivisto con ila maggior diligenza anche per togliere i soverchi errori di stampa, onde è deturpato.
Le notizie, desunte da' documenti dell'Archivio della Madonna di Lòk reto e da altri delia città, importante luogo d'osservazione tanto porla postura, quanto per il uumelp de' visitatori del Santuario, a' quali si frammischiavano liberali, e rivoluzionari, hanno ni valore locale grandissimo, ma ne possiedono pure uno generale, tutt'altro elle trascurabile in quanto servono a costruire un'altra storia della serie di quelle locali. Nell'enorme congerie dei documenti riferiti, quelli die mi sono sembrati veramente notevoli sono, seguendo l'ordine cronologico, anzi tutto i brani degli Annali lontani di don Vincenzo Munì (1758-1839), parroco vescovile di Loreto, odiatore de' giacobini, irrisore d'ogni idea di libertà, e d'indipendenza, ma sincero, integro, di fermo carattere, annali che vanno dal 1794 al 1830. Egli, che, parlando d'indipendenza, la dicevas questo bel ritrovato della indipendenza italiana, offre spesso notizie caratteristiche, come quando narra sotto la data del 4 maggio 1815 : * Alle 18 passano a precipizio seimila soldati (sono napoletani del Murai) con quattro generali. Una .divisione, l'ùltima ai fonila a riposare in piazza dei (Salii. Dei ragazzi giocano alla guerra ', si giaola da un gruppo dì essi che finge di essere napolef]anJ verso un altro gruppo ohe finge di essere austriaco:; ceco :i :t/desdn il Ea- ;qiu mmiresi batté: la generale per levare U campore ;gnel grido allarma ma tricoia, .che, gettato il cesto del*. Ì* insalata, si mette a fuggire mìando-1 Tedeschi Nasce grande orgasmo nella truppa ; Él; da aiJfe nga, dhl resta insensato. Da ciò pnò dedursi che coraggio .avesse questa truppa. Se un falso allarme ha bastato a sgominarla) come si porterà in una mischia vìva ? . Xo sfegatato reazionario non aveva tutti; i torti davvero
Ma 11 giorno dopo arrivavano gli Austriaca ed: egli- era costi-etto a scrivere i GUI Austriaci non intendono ragione e invece di dar motivo di sollievo ci ha posto in costernazione.Si farà il possibile per persuaderli*.