Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; UDINE
anno <1950>   pagina <112>
immagine non disponibile

IL RISORGIMENTO ITALIANO NELLE RACCOLTE ARCHIVISTICHE DELLA PROVINCIA DI UDINE
Oltremodo commendevole e indovinata è stata l'idea del nostro Istituto di far imprendere accorate e minuziose ricerche sulla consistenza del patrimonio delle singole regioni in questo campo.
Grazie a tale iniziativa, dopo oltre dieci anni di pazienti indagini (quasi tutte sul posto) uscirà nella Rassegna Storica del Risorgimento la mia Inchiesta sulle raccolte pubbliche e private nella Provincia di Udine riguardanti il Risorgimento Italiano*
Non è chi non veda che con lo spianare di continuo la via, agevolando le ri­cerche, si tende ad invogliare sempre più gli studiosi a nuovi, esaurienti lavori.
Il Friuli, in ogni epoca, s'è posto tra le più patriottiche nostre regioni. Era comprensibile, naturale, anzi doveroso che le molte glorie, attraverso e per la dovizia di cimeli e documenti, restassero fissate in opere storiche.
Per quanto concerne il Risorgimento nazionale il Friuli, alle schiere innumeri di eroici partecipanti (vari dei quali di larga fama, come a mo* d'esempio Giovanni Battista Cavedalis, Antonino di Prampero, Pacifico Valussi) novera un baluardo particolarmente glorioso, Osoppo, medaglia d'oro per i fasti del 1848.
Importanti raccolte sono con molta cura allogate nel Museo del Risorgimento, a Udine, sorto nel 1906, quarantesimo anniversario della redenzione della città, e sistemato negli ambienti veramente decorosi del Castello. Riordinato completa mente per la celebrazione del primo centenario del 1848, allinea ricchissimo e svariato materiale dagli albori dei moti nazionali alle recenti vicende della Patria. II conte Enrico de Brandis ne in tessè l'evolversi in Un lembo di storia patria illu* strato dal Museo del Risorgimento nel Civico Castello (dal 1796 al 1922), ma anche per il periodo fino a noi parlerò nell* Inchiesta essendosi avuti nuovi doni ed acquisti, che sviluppano e completano la già copiosa suppellettile.
La Biblioteca comunale possiede dal canto suo imponente carteggio riguar­dante un secolo di eventi, particolarmente sull'attività esplicata dal Governo Provvi­sorio del Friuli (1848), così del pari sui partecipanti alle campagne per l'indipen­denza italiana dal 1848 al 1870 e via via fino a raggiungere la guerra 1915-1918, sulla quale Si accumula enonne documentario.
Alla Biblioteca è stato molto opportunamente affidato l'Archivio del Comune di Udine, che comprende numerosi incartamenti sui fatti cittadini, che preludiarono e si svolsero nel marzo-aprile 1848.
Da entrambe le raccolte ha ricavato il cav. Leo Pilosio per II Friuli durante la Restaurazione, A lui, sempre in questo campo, si devono ancora numerosi e pre­gevoli studi ed articoli.
A questo punto ritengo di dover far notare che nel mio lavoro (già a buon punto) Bibliografia sul Risorgimento Nazionale nel Friuli risulteranno i lavori di qualsiasi genere usciti, su tale argomento, per le stampe. Vi figurano nomi di illustri benemeriti studiosi, che del pari attinsero a queste fonti.
Vari documenti delle raccolte, ora menzionate, sono stati dati olla pubblicità da Giandomenico Cleoni in Udine e sua provincia, rispettivamente da Prospero Anto­nini ne TI Friuli Orientale, nonché da altri studiosi, tua assai più (e ciò vale per tutte le diverse raccolte) resta da omogeneamente sfruttare.
Della Biblioteca comunale merita menzionare una raccolta di alcune centinaia di articoli di giornali, dovuti olla penna fervorosa di Antonio Picco. Per la grande