Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; UDINE
anno
<
1950
>
pagina
<
113
>
H Risorgimento Italiano nelle raccolte archivistiche* ecc. 113
difficoltà di poterli rintracciare altrove sono da considerarsi materiale quasi inedito di non scarso interesse.
Nel Municipio si conserva parzialmente (come in vari altri della Provincia) l'epistolario svoltosi alla vigilia e durante la guerra 1915-1918.
Altro materiale concernènte le iniziative patriottiche dal principio di questo secolo è custodito dalla sezione di Udine dei volontari di guerra 1915-1918. Nell'Archivio del Seminario arcivescovile si stanno riordinando i documenti, che in genere riguardano il 1848.
Vari privati di questa città posseggono cimeli e documenti:
il dott. Oscar Luzzatto su alcuni consanguinei, così Riccardo, dei Mille, Mario e, Adolfo;
il dott. Paolo Marzuttini sul padre aw. Giuseppe (a sua volta dei Mille) e sul fratello di questi (entrambi parteciparono alla dolorosa giornata di Mentana);
le famiglie conte Dino Caiselli e Capsoni de Rinoldi, che egualmente conservano materiale su membri- di famiglia.
Il dott. Gaetano Perusini conserva carte attinenti ai fasti patriottici triestini, già del suo benemerito avo, Costantino Cumano; altre (di provenienza varia) riguardano il Friuli e Trieste. Ne posseggono ancora: il conte dotL Enrico del. Torso e la famiglia del defunto cav. Libero Grassi.
Il Sig. Giuseppe Del Bianco ha curato una copia dattilografata d'interessanti documenti prima di Caporetto (ora irreperibili).
Siccome interi archivi pubblici e non poche raccolte private sparirono per incuria di famigliari o malaugurate contingenze, in particolare a causa dell'Invasione 1917-18, si accentua la lodevole consuetudine di donare o consegnare in deposito cimeli e documenti al Museo del Risorgimento oppure alla Biblioteca comunale di Udine*
Anche nella Provincia si custodiscono archivi e raccolte.
Il Municipio di Pordenone conserva parecchie cartelle con elementi per illustrare le disposizioni prese nel 1848.
In quello di Osoppo è venuta a trovarsi una raccolta di particolare importanza per gli oggetti e documenti rifercntisi alla difesa del Forte, così strenua da assicurare agli intrepidi difensori, al momento della resa, gli onori delle armi da parte degli Austriaci, e la inusitata facoltà di uscire non soltanto liberi, ma in pieno assetto di guerra e molti, così equipaggiati, si recarono alla difesa di Venezia (1848-1849).
Vi fanno bella mostra: medaglie, ritratti, documenti, un pezzo dell'orribile pane confezionato durante l'assedio* bandiere, fotografie, riproduzioni, nonché riviste e giornali posteriori al luminoso fatto.
Altro materiale è conservato nel Musco nazionale dì Cividale, così carta moneta o pezzi ossidionali del Governo Provvisorio di Venezia (1848), della Repubblica Romana (1849), di Osoppo (1848) ed inoltre interessanti cimeli, già posseduti dalla patriottica famiglia Andreuzzi, di Navarons.
Nell'Archivio capitolare annesso al Musco si hanno diarii, resoconti manoscritti* nonché pubblicazioni rare sulla partecipazione di Cividale ai moti quarantotteschi, cosi del pari, disposizioni per la difesa del Cividalese, minacciato dalle controra!* aure austriache.
Nell'Archivio capitolare di Cividale esistono lettere del Celebre compositore di musica sacra Giovanni Battista Condotti con relazione al Risorgimento.
Concernenti U 1848, nell'Archivio del Comune si conservano molte deliberazioni di quella Civica Rappresentanza, cosi pure materiale sulla guerra 1915-1918.