Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; UDINE
anno <1950>   pagina <114>
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Angelo de Benvenuti
La Società operaia della tessa città si gloria di possedere autografi di Garibaldi.
Furono pure compilati alcuni diarii sulla Quarta guerra dell'indipendenza: uscì alla luce quello di mona. Valentino Liva, Decano del Capitolo di Cividale, mentre vari valenti studiosi ricavarono parzialmente dalle fonti dei diversi luoghi per interessanti lavori.
Nell'archivio del conte Giacomo di Prarapero, a Tavagnacco, esiste notevole materiale per la storia del Risorgimento del Friuli con vari spunti per il Risorgi­mento italiano.
In 17 volumi risultano dettagliati elementi sulla partecipazione alle lotte per l'unificazione della Patria (cosi alla campagna Cialdini 1860-61 e alla presa di Messina) del conte Antonino, che in seguito venne chiamato a coprire l'alta carica di vice presidente del Senato. D'altro canto risultano:
Diario del Corpo d'Armata Cialdini e Lo scontro di Versa, riguardanti la guerra del 1866, nonché la Descrizione della battaglia di Mentana (1867).
L'avw comm. Eugenio Linussa possiede, a Torreano di Martignacco, documenti e lettere, che lumeggiano la mirabile attività, anche in questo campo dell'avo suo materno, Pacifico Vanissi.
Nell'archivio dei conti Savorgnan d'Osoppo, al castello d'Artegna, si conserva abbondante materiale sul conte Giuseppe, sia per la parte da lui avuta tra i difen­sori di Venezia, sia per la sua attività patriottica posteriore. Si hanno del pari molti documenti e cimeli in genere di benemeriti della Causa Nazionale.
L'archivio Savorgnan ha avuto in sorte di assicurarsi la raccolta, a suo tempo messa insieme con molta passione e competenza, dal prof. Giovanni Forgiarmi di Osoppo. Contiene questa egualmente preziosi elementi, oltre che sui fasti unitari in genere, sulla storica fortezza nel 1848.
Ricco materiale sul Risorgimento' e più specialmente sulla difesa di Venezia e a completare la conoscenza sui fasti legati alla resistenza del forte d'Osoppo possiede il prof. Antonio Faleschini, il fervoroso illustratore del suo luogo natale. Risultano diarii (Importante in particolare quello di Leonardo Amici-volti, Vice Comandante), documenti e manoscritti in genere riferentisi a Licurgo Zannini, Comandante del Forte e al parroco "Pasquale Della Stua, per fare alcuni nomi. Grazie a si copiosi elementi ed a lunghe fruttuose ricerche' in molti archivi il Faleschini ha dato e dà notevole contributo ai nostri studi.
Nell'archivio del Padani, a Cividale del Friuli, risultano notizie sul nobile Girolamo, espatriato giovanissimo e deceduto ventenne, a Torino, nel 1861.
Il prof. Angelo de Benvenuti è da molti anni intento a raccogliere dalla viva voce dei superstiti e dei figli il ricordo delle glorie avite riguardanti le eroiche Valli' del Natisene, le quali alla mancanza di archivi e raccolte hanno sempre supplito, attraverso i secoli, con la completa dedizione a Venezia e all'Italia. Anche nel 1848 mostrarono il loro indomito valore di fronte a schiaccianti forze austriache sul Morite San Martino. Il Benvenuti possiede ancora copioso materiale inedito ad attcstare l'appassionata partecipazione degli Zaratini e dei Dalmati pure al Risorgimento nazionale. Bastano tra gl'Infiniti nomi quelli di Federico Scismi! Dodo, di Carlo Tlvaronì, di Niccolò Tommaseo.
Abbondante è la messe, largo raccolta non potrà mancare ad adeguatamente mettere in luce le gesta dei nostri migliori.
ANGELO DB BENVENUTI