Rassegna storica del Risorgimento
MILLE (SPEDIZIONE DEI)
anno
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1950
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pagina
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133
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Da Marsala a Calatafimi 133
ovazione proclamato dal popolo Dittatore, la sua Dittatura Vavea prima proclamata il Municipio di Marsala, Da Salenti passai a S. Ninfa e Partanna invitato dai capi guerrìglie cui avea scritto e solo anche mi recai fra essi. Un vulcano non è pia divampante di quanto furono quei popoli, uomini, donne come dissi preti, monaci, un gridare smaniosi, un correre all'incontro aWuomo del 48 non era a me ma alVidea del 48, alla emigrazione che l'Illustre G.* Garibaldi.condusse in Sicilia Diedi gli ordini a nome del Generale Garibaldi alle pubbliche Autorità e tutto fu celermente eseguito
Cosi prosieguo andando avanti, e spero di poterti dire fra pochi giorni'. La Sicilia è libera.
Tutti- i dintorni di Palermo cui scrissi da Marsala ruppero in nuova sommossa appena ricevuto Vawiso, e di momento in momento si aspetta la liberazione di Palermo. Tra breve ti abbraccerò in Sicilia, angiolo mio. *)
In uno scritto di mano della moglie del La Masa 2) si dichiara che ce un'altra vittoria simile a quella di Calatafimi avrebbe consumate tutte le forze e ridotta la spedizione agli estremi.3) Era d'uopo provvedere e riparare col mettere in armi la popolazione dell'isola ed in ispecie tra i dintorni della capitale. Nella sua saggezza il Dittatore affidò quell'incombenza al gen. La Masa, che poi raccolse et percorrendo l'interno dell'isola, cinque e più mille uomini al Campo di Gibilrossa .
Che tale cifra sia arrotondata si può dedurre dai documenti editi e inediti sulla conseguente sollevazione e cooperazione decisiva dei Siciliani alla presa di Palermo e a tutta la spedizione gloriosa.
VlTTOKIO FAINELLI
1) A tergo: a Donna Felicita La Masa Duchessa di Bevilacqua raccomandata al sig. Vincenzo Errante Genova (Spedita per posta: Malta-Genova). Girata a Via Oporto, >i* 12 - Torino .
2) Sono due carte volanti* scritte su mezze colonne in risposta alla lettera pubblicata da anonimo (V ultimo dei Milk) contro la pubblicazione a. Alcuni fatti ecc. cit. del LA MASA.
3) Antonio Pellegrino prima dello sbarco in Marsala apparteneva alla Sesta Compagnia terza squadra da Caporale; e nella purtroppo eroica (che la storia la segnerà immortale) battaglia di Calatafimi, il generale Garibaldi, ed il Comandante Carini lo ce segnarono Sergente tenendone rispettivi certificati (Carteggio La Masa cit.).