Rassegna storica del Risorgimento

CATTOLICI ; MOVIMENTO CATTOLICO
anno <1950>   pagina <145>
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Per una storia del movimento cattolico italiano 145
vita sociale *) o quella amministrativa dei cattolici; ai dovranno, soprattutto, compiere studi sulla storia religiosa dell'800 italiano. 2)
Ricerche preparatorie dovranno essere compiute principalmente sul piano regio­nale; si potranno, così, ottenere degli studi seri ed informati, e bibliografie pressoché complete.
In queste ricerche non si dovranno trascurare, accanto a giornali, riviste, opuscoli e rari documenti di archivio, delle fonti molto pericolose, ma a torto spesso disprezzate dagli storici: i romanzi e le novelle. Esse ci pongono a contatto di una realtà più viva e più vera di quella che appare attraverso documenti ufficiali e scritti politici. Non c'interessano tanto per ciò che narrano quanto per il modo con cui presentano am­bienti e personaggi: quale miglior documento, ad esempio, per studiare l'atteggiamento e i sentimenti dei cattolici transigenti, dei libri di Fogazzaro? Quale luce non gettano la maggior parte delle opere narrative di fine '800 sul modo con cui i liberali vedevano il mondo cattolico e lo giudicavano?
Partendo da questi lavori monografici, si potrà, quindi, tentare una ricostru­zione più ampia, che dovrà prendere le mosse dal crollo del neoguelfi sino e del roman­ticismo cattolico nel suo complesso. E stata molto studiata la funzione del neoguelfismo nello.sviluppo del liberalismo italiano e del moto per l'unificazioiie della penisola; non. si sono studiate, invece, le reazioni e le ripercussioni di esso nel mondo cattolico. Se in alcuni cattolici non si spegne il ricordo dell'idillio quarantottesco e si susseguono i tentativi per una conciliazione e per la costituzione di un partito conservatore 3) che
Osservatore Cattolico, L'Italia Reale, La Difesa, L'Avvenire d'Italia. Delle riviste: Civiltà Cattolica, Rassegna Nazionale, Rassegna Italiana, Cultura Sociale, Rivista di Cultura
U Vedi: F. ARCA, II movimento operaio cattolico, in voi. VI, parte I, del Primo trattato completo di diritto amministrativo italiano, a cura di Y. E. Orlando, S. E. I. Milano, 1930; e le opere di carattere generale sul sindacalismo di Italo Mario Sacco e di Rinaldo Rigola.
2) A. DELLA TORBE, Il Cristianesimo in Italia dai filosofisti ai modernisti, Mi­lano, Sandron, 1912; H. L. HUGHES, The catholic revival in Italy, 1815-1915, London 1935.
Per le ripercussioni della rivoluzione unitaria sulla vita religiosa italiana: G. BARZELLOTTI, L'idea religiosa negli uomini di Statò del Risorgimento, in Dal Rinasci­mento al Risorgimento, Palermo, 1910; A. COLLETTI, Ausonio Franchi e i suoi tempi, Torino, Marietti, 1925; G. S. MANFREDI, Il movimenta liberale nella storia religiosa del Risorgimento italiano, in XX Congresso Sociale della Società Nazionale per la Storia del Risorgimento italiano, Roma, 1933; D. MASSE, Il caso di coscienza del Risorgimento italiano. Alba, S. A. S., 1946.
Per un più ampio sguardo sugli atteggiamenti della Chiesa e dei cattolici dopo il 1861: E. SYREL, La politica clericale del secolo XIX, Roma, 1874; G. PEPE, II Sillabo e Ut politica dei cattolici, Roma, Capriotti, 1945; A. Q ti ACQUARELLI. La crisi della reli­giosità contemporanea dal Sillabo al Concilio Valicano, Rari* Laterza, 1946; L. SALVA* TORELLI. I/o relazioni tra Stato e Classa nel secolo XIX, in Ricerche Religiose del luglio 1948.
3) La tendenza verso la partecipazione alle urne dei cattolici e la costituzione di un partito conservatore si maijifestà per la prima volta noi già citato Moderno dis* sidio del Padre Curci ed ha immediate ripercussioni in campo liberale: N. FORNELLI, // libro del Padre Curci e i partiti politici in Italia, Torino, Paravia, 1878; R. CORNIANI, Il principio d'autorità in Italia ed il partito conservatore, Torino, U. T. E. T., 1878.