Rassegna storica del Risorgimento

CARLI GIAN RINALDO ; GIORNALISMO
anno <1950>   pagina <155>
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Varticolo di Gian Rinaldo Carli, ecc. 155
settimanale *) una specie di magazzino, come dice il Fatterello, 2) oppure una rivista delle riviste, come ama definirlo il Dreslcr. 3) Ma forse meglio coglie nel segno la Saccardo, *) quando dice: È più che una Rivista delle riviste, un'Antologia dei tre periodici correnti, *) eolla ristampa di articoli della famosa Encyclopédie.
Cui si aggiungono <c articoli originali inviati dagli stessi associati, che dovevano essere assai numerosi, a quanto si desume dalle Uste premesse ai singoli tomi e talora qualche amena scrittura, anche non desunta dalla stampa periodica, come In tradu­zione di favole di La Motte. 6)
Di tale periodico, grazie alle Uste predette, a differenza della massima parte degli altri, non ci è difficile conoscere la diffusione. possiamo dire (cosa questa che c'im­porta per l'articolo preso in esame nel presente lavoro) ch'esso giungeva quasi in tutte le principali città d'Italia. 7)
La redazione del settimanale era affidata, almeno nel primo perìodo, ad uno dei più operosi giornalisti d'allora: Francesco Griselini. 8)
Sin dal primo numero l'articolo d'apertura è tolto dal Caffè, nell'ordine stesso di successione in cui gli articoli sono apparsi nel periodico vernano, iniziando dal secondo
letterario di Venezia nel secondo '700, 4; nonché vedasi II giornalismo italiano, volume I, Udine, Casa Editrice IDEA, 1941, cap. II, Il giornalismo italiano nel secolo XVIII) ed Adolf Dresler (vedasi Geschichte der italienischen Presse, volume I, Munchcn und Berlin, Verlag von R. Oldenbourg, 1933, IV Abscbnitt, Die Zcit-schriften) amano togliere al titolo del periodico un certo suo sapore dialettale-chiaman­dolo H Corriere Letterario.
La collezione del Carrier Letterario da me consultata è quella della Biblioteca Marciana di Venezia.
') Usciva il sabato, constava di dodici pagine su due colonne ciascuna. Nume­razione per colonna, fino olla fine del semestre. Il semestre poi, rilegato in tomo, era dall'editore, Antonio Graziosi (A spese d'Antonio Graziosi, si poteva leggere in calce al frontespizio, immediatamente sopra l'usuale e Con Licenza De Superiori, e Privilegio) dedicato aduna persona autorevole. Il primo tomo è dedicato ad un patrizio pistoiese, l*amplissimo e chiarissimo sig. Antonio Filippo Adami. Per quanto concerne la presente monografia, ci sembra significativo il seguente passo, che viene dopo periodi tessenti lodi per l'Arcadia: Perdonate, Illustrissimo, e dottissimo Signore al zelo Patriottico e nazionale questa digressione sul bel principio di offerirvi questa mia raccolta letteraria f...]
3) Vedansi le opere ed i capitoli citati.
3) Vedasi l'opera ed il capitolo citati.
*). Vedasi l'opera citata.
5) Vale a dire del Caffo di Milano, degli Estratti della Letteratura Europea d'Yver-don e delle Novelle Letterarie di Firenze.
6) Vedasi sempre l'opera citata della Saccardo.
7) Per il primo tomo, nel quale appunto appare l'articolo del Carli, gli associati (vedasi la lista citata) sono IBI. Fra le città, il massimo numero lo dà, naturalmente, Venezia con 62, seguono Firenze e Pisa con 12, Vicenza ed Urbino con 9, Modena con 8, Bologna con 6, Ancona, Bussano, Reggio e Treviso con 5. Le altre città donno un ap­porto minore di associati: Roma 2 soltanto. Ma un associato c'era pure u Napoli, ed uno perfino a Messina.
tf) Secondo il Fattarello questi lasciò il Corrier Letterario secondo la Saccardo e pare l'abbia lascialo nel 1766, per dedicarsi al Giornale della generale letteratura d'Europa (vedasi del Fatterello // giornalismo veneto nel settecento citato e della Sac­cardo La Stampa periodica citata).