Rassegna storica del Risorgimento
CARLI GIAN RINALDO ; GIORNALISMO
anno
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1950
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pagina
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157
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L'articolo di Gian Rinaldo Carli, ecc. 157
Non va poi dimenticato che del Cod si avuta a Venezia una ristampa editoriale in due tomi, Appresso Pietro Pizzolato, nel 1766. Questa ristampa il Pizzolato la chiama, sul frontespizio dei due volumi, Seconda edizione. 2) Viva dev'essere stata l'impressione destata a Venezia dal periodico milanese, se il Pizzolato s'era preoccupato d'avere il permesso di ristamparlo cosi per tempo che i riformatori dello Studio di Padova glielo concessero per il primo tomo in data 5 novembre 1765 *> e per il secondo in data 4 gennaio 1767.3)
Dato che è l'articolo del Carli che c'interessa, diremo che anche qui è riprodotto fedelmente, fatta eccezione per un'accuratezza maggiore che fece sparire qualche errore tipografico. *)
In ogni modo, da quanto sopra rilevato risulta come Venezia abbia avuto parte importantissima per la diffusione delle nuove idee che da Milano partivano.
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Ma tralasciamo le riproduzioni dell'articolo in esame (riproduzioni che pur sono significative), e tralasciamo pure le questioni annesse. Ritorniamo alla domanda già fatta: L'articolo del Carli non ebbe risonanze in altre pubblicazioni, precedenti a quella del Galeani Napione?
Non siamo in grado di rispondere alla domanda con l'esaurienza che desidereremmo. Però ci è stato dato d'imbatterci in una gazzetta che assicura di una risonanza più vicina della sopracitata, e che fa pensare affa possibilità di altre risonanze, anteriori alla rivoluzione francese, finora sfuggite all'indagine. E una gazzetta del 1779, ed apparve in un centro culturale e politico allora importante, qual'era la città di Ferrara. s)
') Proprio come se già in origine II Caffè avesse tecnicamente più carattere editoriale che giornalistico.
2) Il permesso di stampa al Pizzolato è riprodotto alla fine del volume stesso. Vi appare pure la registrazione in Libro a Carte 259. al N. 1587 del 5 marzo successivo.
3) Riprodotto al principio del volume. La registrazione è del 14 gennaio in Libro a Cart. 264 al n. 1633. Per evidente errore di stampa però, tanto la concessione che la registrazione figurano del 1765.
4) Per esempio la parola Ecclissi, ridotta in Sdissi nel Corner Letterario, finalmente qui (come nell'errata-corrige del secondo tomo dell'originale) è corretta in Elissi.
s) Col passaggio alla Santa Sede nel 1598, Ferrara s'era immersa nella decadenza anche nel campo intellettuale.
Ma, come ben dice Momo Franccschini (vedasi ZJ/i. poeto estemporaneo del ""70Q, il ferrarese Angelo Talassi, Codogno, 1938, cap. I, Nascita, studi, ambiente di Angelo Talassi), la titanica fatica del modenese Ludovico Antonio Muratori non era pesa invano. Il Muratori è il solo segno di nuove energie di questo periodo; perchè come si può di leggeri comprendere, la sua impresa non fu senza echi riflessi e collaborazioni in Ferrara. Il rinnovatore della storiografia italiana aveva l'occhio volto verso l'antica capitale dei suoi Duchi* Sullo orme del grande, storico, fondatore di quella Società Palatina ohe doveva portare grandi contributi allo lettere ed alla filosofìa, nelle singole città italiane un'accolta di eruditi e di studiosi si diede* col suo esempio*; a ricercare i fatti più segreti e più remoli della storia dolili vita cittadina, raccogliendo in tal modo un materiale preciso, ricchissimo di dati e d'informazioni, che doveva essere in seguito di grande profitto agli studiosi. Sotto questo aspetto di riesumazioue