Rassegna storica del Risorgimento

CARLI GIAN RINALDO ; GIORNALISMO
anno <1950>   pagina <158>
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Giuliano Gaeta
IL suo nome è Gazzetta poetica, ma non. si pensi con ciò che fosse un giornale lette* cario. J) Era, in parte almeno, ano. normale gazzetta, con corrispondenze da Madrid ParigiLondra, Vienna, Costantinopoli e molte altre città. Ne vi mancava, di quando in quando, qualche nota di cronaca cittadina Come le usuali gazzette, parlava molto di apparecchi militari, di guerre, di avvenimenti nelle corti europee. Stampatore e distributore : Giuseppe Rinaldi ;2) estensore un poeta estemporaneo : Angelo
di ricerca storica, il movimento erudito che si riscontra verso la metà del XVIII secolo in tatti i centri della penisola, e specialmente nello Stato Pontificio, ha una sua importanza che va riconosciuta ed apprezzata.
Ferrara non è seconda alle sue consorelle: un'accolta di ricercatori si diede pazientemente a rintracciare e a riscontrare le minute vicende della città e delle località della provincia. Ogni paesino più sperduto ebbe il suo storico ed il suo erudito.
Ferrara inoltre dà un notevole ingegno settecentesco, Alfonso da Varano, che, carne annota il Carducci (vedasi il 11 della prefazione alle Letture citate), primo trasformò l'ideale arcadico della tragedia a storico e lirico.
-) Un breve cenno ora sull'arte tipografica e sulla tradizione giornalistica nella città. Luigi Napoleone Cittadella, nelle sue Notizie patrie per la maggior parte inedite ricavate da documenti ed illustrate (Ferrara, pei tipi di Domenico Taddei, 1864), nella parte seconda ( Artistica), sezione prima( Arti e manifatture), cap. II ( Stampatori, libraj e cartolaj ), ci dice che Ferrara fu tra le prime città della Penisola ad attivare tipografia, ciò che avvenne nel 1471 con magistero di Andrea Belforte, francese, che i ferraresi aggregarono alla loro cittadinanza.
Nella stessa opera (parte prima, Amministrativa e storica), cap. VILI, Curio­sità, a Gazzette, il Cittadella ci dice che le prime gazzette a Ferrara comparvero dal 20 luglio 1688 al 20 giugno 1689, di 16 pagine per ciascuna, dedicate dal dott. Gio­vanni Filoni (forse il compilatore) al vicelegato Mr. Francesco Acquavi va, e stampate da Girolamo Filoni.
Su di un esemplare del libro del Cittadella, conservato alla Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara, esemplare che ha correzioni ed aggiunte dell'autore, a questo punto si trova la seguente emarginatura:
Nella Nuova Antologia Italiana di Firenze, Anno IV, Voi. II, Fase. VI, Giugno Art.0 di Salvatore Bonghi - Le prime Gazzette in Italia, pag. 326 (non nomina Fer~ raro, bensì delle posteriori). [I corsivi corrispondono a sottolineature del Cittadella]. Del 1694 ho veduto due numeri, cioè 19 e 23 della gazzetta Ferr.a, con le notizie in data di Brusselles di qualche pagina ciascuna, del Filoni, in 4 p [Il corsivo di questo periodo invece corrisponde ad una cancellatura a frego]
Tale cmarginatara mi è stata mostrata dal dott. Luciano Capra, direttore della biblioteca suddetta, il quale mi fu preziosa guida nelle ricerche da me compiute a Ferrara.
Singolare il caso che il Cittadella non abbia fatto menzione della gazzetta del 1779.
-9 Alla fine del primo numero della gazzetta sta scritto: Li presenti Fogli saranno distribuiti da Giuseppe Rinaldi Librajo, e Stampatore nella Piazza Grande di Ferrara al prezzo di tre bajocchi l'uno. L'Associazione sarà sempre aperta a dodici Paoli l'Anno, o sei Paoli ogni Semestre,
Dopo un fregio tipografico, la scritta che poi sarà ripetuta in ogni foglio: In Fer­rara per Giuseppe Rinaldi Con Licenza de1 Superiori.'
L'inizio dell'attività tipografica del Rinaldi, il Cittadella, nell'opera citata (cap. II citato), lo dà nel 1753, soggiungendo che l'ultimo lavoro del Rinaldi da lui trovato è del 1781, mentre poi del 1804 ne rinvengo degli Eredi di Giuseppe Rinaldi.