Rassegna storica del Risorgimento
CARLI GIAN RINALDO ; GIORNALISMO
anno
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1950
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pagina
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159
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L'articolo di Gian Rinaldo Carli, ecc. 159
Talassi. 1) E questi, delle otto pagine della gazzetta, almeno un terzo lo riempie di versi a dire il vero alquanto facili ed estemporanei.
Per quanto l'estensore professi un atteggiamento favorevole in special modo agli stati apostolici, 2) vi traspare uno spirito patriottico notevole per l'epoca. 3) Questo vi appare anzitutto in un articolo del primo numero della gazzetta stesso, di mercoledì 6 gennaio. Iu questo l'influsso dell'orticolo del Carli è evidente.
*) Il nome dell'estensore, come di norma per l'epoca, non appare dolio gozzetto, benché debba essere stato ben conosciuto dal'pubblico ferrarese.
Sul dorso della rilegatura della collezione conservata nella Biblioteca Àriostea, appare chiaro il nome del Talassi. Esso appare pure sul dorso della rilegatura della collezione posseduta da chi scrive queste note, ma è parzialmente abraso.
In ogni modo non è necessario ricorrere a queste scrìtte od a confronti di stile per stabilire senza possibilità d'equivoco che l'estensore della gazzetta fa Angelo Telassi. Nel numero 10 di essa, del 10 marzo, c'è un avviso che a Venezia <* nella Libreria Storti è in vendita un poemetto di dieci canti, intitolato La Piuma Recisa, il cui autore è l'Estensore di questa Gazzetta. Ora tale poemetto (consultato presso la Biblioteca Àriostea), edito do Gaspare Storti, a Venezia, con data del 1778, porto in copertina il nome del suo autore, che è appunto il predetto Talassi.
Angelo Talassi (vedasi l'opera citata del Franceschini, cap. I, ce Nascita, studi, ambiente, di Angelo Talassi) nacque nel 1745. Fu estroso, e con l'anima traboccante di sogni e d'ideali. Per tre anni (vedasi l'opera citata, cap. II. Suoi primi lavori e suoi primi viaggi attraverso l'Italia e l'Europa) fu a Comacchio maestro pubblico di rettorica. Nel 1768 aveva già cominciato a darsi alle Muse, affrontando la tragedia. Nello stesso anno fece un viaggio a Roma, dove ritornò due anni dopo. Si laureò in legge. Nel 1771 tralasciò la tragedia per altro genere letterario, la Urica estemporanea che allora dava facili trionfi. (Non dimentichiamo che nel 1725, per ordine del papa Benedetto XIII, si ebbe in Campidoglio la seconda incoronazione di un poeta la prima era stata quella del Petrarca e che il lauro toccò al principe degli improvvisatori del tempo, a Bernardo Perfetti; e che la stessa corona di lauro toccò poi, sempre nel Settecento, ad un'improwisatrice, Moria Maddalena Morelli Fernandez, piò; conosciuta col nome arcadico di Gorilla Olimpica).
Nel 1775 il Talassi è a Parigi, dove improvvisa negli ambienti di corte (Carlo Goldoni lo ricorda nella prefazione delle sue Memorie). Un anno dopo è in Spagna, al principio del 1777 è a Londra ed in Germania, poi, alla fine di luglio, a Mantova.
Da quest'epoca, ci dice il Franceschini, sino all'80, il Talassi dovette certa mente rimanere in patria. Questa ipotesi ò suggerita dal fatto, che per quel periodo, sia le sue lettere, sia le sue poesie, non fanno alcuna allusione a soggiorni fuori d'Italia.
2) Forse, oltre olle necessità generali che consigliano qualsiasi gazzettiere dell'epoca a non urtare le suscettibilità dei governanti, sarà bene tener presente che il Telassi aspira a divenir poeta di corte (e lo diverrà, più tordi, nel Portogallo), sicché si deve preoccupare di procurarsi gli appoggi necessari per giungere allo meta.
') Trattando sull'articolo Della Patria degli Italiani e dei sentimenti d'italianità che l'ispirano, il Ferrari (nell'opera citata, cap. II citato) osserva:
Nel Carli tali sentimenti di italianità e un tale sfogo ardente e coraggioso non possono meravigliare, ehi ne ricordi i fatti dello vita e ne conosca le opere. Nato in Istria e dimorato ora in un luogo ora in un altro d'Italia, a Padova, a Torino, a Milano, in Toscana, dalle vicende stesse dello vita era stato tratto a deporre i pregiudizi di regione e di campanile; forse più. volte gli era occorso il caso di cui come di cosa provata, dette uno viva imagine in quello scritto.
Ce fra il Carli ed il Talassi una certo somiglianza di vicende di vita: anche il Talassi può essere stato tratto a deporre i pregiudizi di regione e di campanile dai