Rassegna storica del Risorgimento

CARLI GIAN RINALDO ; GIORNALISMO
anno <1950>   pagina <162>
immagine non disponibile

162
Giuliano Gaeta
medesima lingua. *) I dialetti sono differenti;, come il Patois nelle Provincie di Francia un pò distanti dalla Capitale. QuesCè il costume di altri Regni Europei, né a Madrid si chia­merà coW odioso tìtolo di Sfrangerò un Aragonese., un Valenzano, un Granatino, o un Andaluzzo. 2) Tutti essendo soggetti al medesimo Monarca, e favellando in un istesso lin­guaggio, credono perciò essere di un solo Paese. E raro, e quasi unico Vesempio di quel Provenzale, che trovandosi oppresso di catene in Algeri al Regio Commissario, che lo richiedeva di sua condizione per riscattarlo, con intempestivo orgoglio rispose. Je ne suis pàs Francois mais de Provence. Meritò invero costui di sentirsi replicare: Va donc a tori Boi de Provence, qui te delivre. Se parlasi tra noi in varie guise, si scrive però in una sola. Questa in avvenire sarà da me posta in uso, e di tanto posso assicurare con ogni sincerità chiunque ha letto il mio Manifesto, ed è per leggere le mie Gazzette. 3)
GIULIANO GAETA
"*) Interessarne il raffronto fon questo perìodo ed il primo incastro fatto dal Carli nella seconda edizione del suo articolo* segnato alla nota 1 a pag> 153.
2) L'esempio della Spagna* non citata dal Curii, Bara stata suggerita al Telassi dal suo soggiorno nella penisola incrina, come il seguente aneddoto del provengale dal suo soggiorno in Francia.
*) La presente riproduzione riporta pure gli errori tipografici dell'originale, che. essendo di poco conto, il lettore può correggere da sé.