Rassegna storica del Risorgimento

ROMANIA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1950>   pagina <192>
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Petra Iroaie
Già nell'esilio posteriore ai moli del *48, tra i rivoluzionari dei Principati si era delincato il gruppo dei liberali moderati che intendevano introdurre le riforme (unione e indipendenza dei Principati, emancipazione dei contadini una dinastia straniera d'incontestabile prestigio, costituzione moderna) e il gruppo dei liberali radicali, rossi, non alieni da una forma di governo repubblicano e sostenitore delle più ardite riforme senza tener conto del processo storico e della configurazione etnica. Perfino il mite,, ma profondo Bàicescu, *) propugnatore di un'azione concorde tra i dissidenti, fu costretto a dichiararsi contrario alla confusa ideologia politica di C. A. Bosetti, contaminato dal marxismo allora sorgente: Noi che abbiamo attaccato il privilegio ed il monopolio della proprietà, saremo costretti a lottare un giorno per difendere la proprietà dal comunismo .2)
Appoggiati anche dai conservatori reazionari detti bianchi , insoddisfatti del democratico regime di Cuza, i liberali rossi sin dal 1865 agitavano il principio della necessità di una dinastia straniera, previsto nel programma del 1848. La detronizzazione del voivoda Cuza fu la prima vittoria di queste energie sino allora soffocate* H complotto si ordì nella casa del Bosetti,3) mazziniano e garibaldino, direttore del quotidiano Romànul, il quale cosi commentava gli avvenimenti, sulle colonne del suo giornale : Gli abitanti si sono coricati la sera del 10 febbraio nel fango della schiavitù e si sono svegliati al mattino al suono della tromba e alle grida di gioia che annunziavano loro di esser nati alla libertà . *) Secondo il Rosetti. l'ufficiale di guardia, traditore, nota il critico D. Murài'asu, aveva un * carattere spartano .
Molto vicino al Rosetti, Dimitrie Brtianu, a differenza del realista suo fra­tello Ion Brtianu,5) pubblicava il 3 marzo, in qualità di sindaco della capitale, il seguente enfatico manifesto: In meno di due mesi avete vissuto più di due secoli. Voi, nati ieri alla vita della libertà, siete divenuti i maestri del mondo civile. Da centinaia di anni la vecchia Europa si agita per trovare la misura della libertà che conviene ai popoli; e voi ora le avete mostrato che soltanto la libertà piena, intera, può dare ordine, forza e fecondità ad un popolo. La vostra bella rivoluzione ha forzato Vamministrazione del mondo. L'Europa, stupita dalla vostra saggezza, dal vostro patriottismo, ha sospeso il corso dei suoi lavori e aspetta tutto da voi, da noi
') Per Balcescu in italiano, si veda P. IKOAIE, Videologia e la dottrina di Bàicescu in Giornale di Sicilia, 24 marzo 1943; Ricordo di Bàicescu in Meridiano di Roma, 29 agosto 1943; Documenti palermitani intorno a Nicola Bàicescu in Biga II, 1947, nn. 5-7, pp. 24-25; G. FALZOIVE, Contributo alla conoscenza del luogo e della data di morte di Nicola Bàicescu, letterato e storico romeno in Atti della Reale Accademia di Scienze Lettere e Arti di Palermo, Serie IV, voi. V, parte II, 1946.
5) N, BÀLCESCU, Sensori càtre lon Ghica, ed. P. V. Hanes, Bucarest, Biblioteca pentro lofi, 1911, p 188; cfr. anche P. IKOAIE, Nicola Bàicescu, profeta del Risorgi' mento romeno in La Tribuna (Roma) del 9 agosto 1943.
*) Cfr. D. R. BOSETTI, Dicfionarul contemporanilor din Romania (1800-1898), Bucarest 1898, C. A. Rasetti (voce) e 1. L. GARAGI ALE. Opere IH, ed. P. Zarifopol, Bucarest, Cultura National a, 1932, p. 132.
p D, MuBÀRAfP, In Introducere a I. L. CAnA.GiAr.i3, Teatru, Craiova, Scrisul Roraànesc, 1939, p. XI.
5) Cfr. DAN SIMONESCU, Din istoria presei romnesti: Uepublica Romàna, Bucarest* Àsezàmàntul Cultural Ion C. Brattami, 1931, p. 14,