Rassegna storica del Risorgimento

ORSINI FELICE
anno <1950>   pagina <217>
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Il Commissarialo straordinario di Felice Orsini, ecc. 217
APPENDICE DOCUMENTARIA
1. JV. 971 Ascoli, ll.S.49.
Al Preside in S. Benedetto
È mio dovere di renderle note, egregio Cittadino Preside, le imponentissime circostanze nelle quali ci siamo trovati in queste giornate.
Con una lettera di ieri e con tre di questa mattina i Capi degli insorgenti che attorniano questa città affacciarono diverse pretensioni, cioè di rialzare lo stemma pontificio, di avere mille razioni, la scarcerazione dei detenuti politici, le armi tolte dal Reggimento Roselli e finalmente Vingresso in questa città. Queste esorbi' tanti richieste tanto maggiormente ci ponevano in imbarazzo quantochè mancava qui un rappresentante del Governo, dappoiché il Cittadino Avv. Pantanetti da lei nominato a Vice-Preside ci affermava non avere accettato ed il Comandante della Piazza Citt. Bellucci mi aveva fatto il suo congedo di partenza
Vedendo Ut gravezza della responsabilità che in così imperiosa emergenza ri­piombava sulla Comunale Rappresentanza, trovandomi malato in letto, ho disposto che i cittadini Anziani adunassero tosto il Consiglio ed insieme i cittadini più rispettabili.
L'adunanza ebbe effetto immediatamente e con intervento copiosissimo. Con voto unanime si è determinato e dichiarato di provvedere alla conservazione dell'ordine interno e della pubblica tranquillità cólVopera degli abitanti disposti a prestarsi con ogni zelo ed efficacia per uno scopo di tanto interesse.
Sciolta appena l'adunanza si è dato di piglio alle armi e si è corsi alle mura ed alle porte. Poco dopo il mezzodì è stata aggredita Porta Cappuccina da una) banda d'insorgenti avanzatisi fin presso il borgo di Solestà, mentre altri non pochi apparivano sulle adiacenti colline. Il fuoco durò circa due ore ed i nostri vi ri-, sposero con ammirabile fermezza e coraggio. Fra noi vi è stato solamente un ferito leggermente. Ignoro se il nemico abbia avuto qualche perdita, e solamente mi si afferma aver avuto qualche morto. La Guardia Nazionale stazionaria e la mobiliz­zata, le Guardie di Finanza coi pochi Carabinieri hanno mostrato le migliori dispo­sizioni e tutta la bravura. Sono accorsi con alacrità anche molti buoni cittadini non appartenenti alla G. N. e la città ha osservato una calma la più dignitosa.
Mentre scrivo gli insorgenti si sono ritirati in colline più lontane. Nonostante si vigila colla maggiore cautela attese le miUantazioni del nemico e si è presa ogni opportuna disposizione.
Bo creduto necessario di sospendere fino a nuov'ordine la Celebrazione del mercato
H Gonfalonière Marco Sgariglia
(Minuti atttògr. Ascoli Piceno, Ardi. Coni. Antico* in Bilri. Coni., Busta 803, t. lp, 1849).