Rassegna storica del Risorgimento
ORSINI FELICE
anno
<
1950
>
pagina
<
221
>
H Commissariato straordinario di Felice Orsini, ecc. 221
nemica di ogni ordine sociale, di ogni forma di ben diretto Governo ed ha inóltre spronato i nostri Militi e specialmente i nostri bravi Carabinieri colle pia lusinghiere attrattive a tradire la giurata fede per unirsi a quella masnada, che infesta le campagne, e pone tutto a ruba, e sconvolge l'ordine della società.
Considerando, che un simile nefando operato inchiude l'alto crimine di qualificata fellonia*
Considerando, che tanto riprovevole contegno spiegato dal De-Angelis fervidamente contribuì a sorreggere i faziosi nella turpissima intrapresa via e di forte eccitamento fu ai medesimi per commettere nefandità di nuovo genere a danno dei pacifici Cittadini, ai quali rapinarono perfino il necessario giornaliero sostenta mento ed i mezzi necessari all'esercizio dell'arte agraria.
Considerando, che tutte le Leggi Divine ed Umane sanciscono la emenda dei danni a carico di chi die causa a quelli.
Il Commissario Straordinario per la Città, e Provincia di Ascoli.
Valendosi dei poteri illimitati, ed eccezionali conferitigli dal Triumvirato
Decreta
I beni tutU di ogni specie e natura, mobili ed immobili, urbani e rustici, semoventi, cereali, derrate, prodotti campestri, articoli e generi qualunque, crediti, diritti, azioni e ragioni comunque spettanti al nominato Francesco De-Angelis di Ascoli sono posti in istato di sequestro per devenirse, e quindi speditamente, e nelle vie. sommarie alla vendila; previa stana dei periti, giusta le diverse categorie de* beni stessi, onde poi erogare il prezzo, che se ne ritrarrà, nell'indennizzo dei danni arrecati ai pacifici cittadini di questa Provincia ed al Governo, per parte dei faziosi reazionari.
Tutti i cittadini danneggiati come sopra, sono diffidati a presentare in questo Ufficio di Pubblica Sicurezza la distinta dei danni sofferti corredata delle opportune legali giustificazioni e ciò nel perentorio termine di giorni 15, affinchè possano ricevere un equo e proporzionato reintegro.
Ascoli dalla Residenza Governativa, li 30 maggio 1849.
Il Commissario Straordinario Felice Orsini - Capitano
) Entro Teramo, 27 maggio 1849.
Carissimo Camerata
Sino ad oggi nessuna lettera per Voi alla posta.
Gli affari vanno bene, per cui tenete vi prego bene animati i nostri papalini ai quali saranno, m'immagino, a quest'ora, pur giunte tante notizie allarmanti, del ritiro delle Truppe Napoletane col Re; dello sbarco dei Francesi in Ancona; del-Vanauenza dei Generali Oudinot a favore della Repubblica, e di tante altre fandonie messe in istampa per deprimere lo spirito de' buoni ed accrescere fiducia ai Demagoghi (UH).
La ritirata delle Truppe Regie, che sembra pasatvanue aver avuto luogo, perchè non fatta intese dall'armistizio per trattare con i Capi della Repubblica, fu veramente gloriosa da che il Garibaldi perdettero circa 4000 combattenti (UH). Da positivi e sicuri canali abbiamo, che Oudinot non ha combinato con il Triumvirato della Repubblica, per cui ii dice che le ostilità sono riassunte. In una parola sembra che la Fronda voglia avere essa sola la gloria per quella parte,