Rassegna storica del Risorgimento
ORSINI FELICE
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1950
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226
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226
Enrico Libtirdi
Iti calce * Permetti che vi dica sinceramente, che la vostra fretta potrebbe pregiudicarvi Continuate ad acquistarvi merito, e fidate in me che penso a voi. Addio.
Fuori
Al Sig. Alboni Maresciallo dei Carabinieri
Torre S. Lucia
) BOLLETTINO
Li 22 Maggio
Il Re nostro Signore è tornato in Gaeta e le milizie hanno preso posizione sulla estrema frontiera, dopo avere eseguita una brillante ritirata.
La conclusione di un armistizio fra i Francesi ed i Romani fece sì che questi uttinii riunite le forze in N. 14.000, piombassero sopra i Napoletani.
Questi però coraggiosi al par che forti, sebbene in picciol numero, sempre in ritirata fecero un macello dei Repubblicani, i quali non un sol bagaglio non un sol prigioniero ebbero nelle mani.
Il Ministro détta Guerra Principe d'ìscliitella, fece prodigi di valore.
ti Conte Colonna alla testa del suo squadrone incrociava egli stesso il ferro col masnadiero Garibaldi, quando il suo cavallo fu morto da un colpo di lancia. Il Conte rizzossi tosto colla spada in mano per riprendere il comando dei suoi
Bologna resa ed è stato nominato a Governatore il Governatore di Mantova. Ora i Tedeschi avanzano senza incontrare alcun ostacolo, anzi riscuotendo applausi, come liberatori.
In Osimo si sono preparati alloggi per i Tedeschi, i quali sembrano vogliano prendere la via di Roma.
Li 27 corr. si dice, che i Tedeschi siano per bloccare Ancona Notizia è che da Trieste siano partiti tre reggimenti sui legni da guerra per la volta di Ancona.
A*. 4. Entro
Signor Maggiore Stimatissimo.
Ho letto e pieno di soddisfazione sono rimasto dopo la lettura del di Lei Rapporto del 25 cadente. L'attività e lo zelo intelligente del Brigadiere Alboni sarà pienamente considerato ed Ella potrà significare al medesimo a mio nome dicendogli che abbia un poco di pazienza e che non spinga con tutta quella forza che spinge, perché non troppo adatta all'attuale stato di cose.
Amerei poi che si profittasse dette belle disposizioni di codesti bravi paesani col dilatare, possibilmente, il Governo Pontificio ed atterrando il sacrilego repubblicano. Nelle Cornimi ove arrivano i nostri, se si trovano Magistrature sospette Etto può destituire i sospetti, e supplire con altri sopra ai quali possiamo comare, e ciò in vìa provvisoria. Converrebbe pure di agire in modo da far muovere i buoni della Provincia Fermano, al che potrebbero giovare e Talloni e Piccioni scrivendo ai vecchi loro amici. Bisogna pur ricordare di diffidare l'Amministra' lore Camerale a non passare pia danaro alti Repubblicani, sotto pena di reiterato pagamento, ed altrettanto farà (come in vece le dissi) verso le Comuni ritornate al Governo legittimo Pontificio. 1 Ribaldi devono essere disarmati. Insomma