Rassegna storica del Risorgimento

ORSINI FELICE
anno <1950>   pagina <230>
immagine non disponibile

230
Enrico Liburdi
Art. 2. Quel villaggio che si opporrà alle armi Repubblicane, sarà dato atte fiamme.
Art. 3. I vescovi ed i parroci sono responsabili di quanto accade nelle loro diocesi, e parrocchie.
Ascoli, li 2 giugno 1849.
* Il Commissario Straordinario Felice Orsini - Capitano (Dalla Stamperìa Repubblicana Cardi).
9.
REPUBBLICA ROMANA
COMANDO SUPERIORE DELLE TROPPE DI SPEDIZIONE NELLA PROVINCIA DI ASCOLI N. 15.
Cittadino!
Sano in Offida posizione favorevole a qualunque evento, per cui penso non ritirarmi di più sino ad ulteriori notizie.
Informatemi di ogni minimo movimento della città, e tenete per certo che io non verrò meno alle date promesse se non quando la necessità mi obbliga a riti rarmi.
Persuadete il Cittadino Mazzoni restar fermo al posto di ff. di Preside. Fate conoscere alla Nazionale mobile e stanziarla, che potete benissimo salvare la città: dite a tutti che manterrò a puntino le disposizioni del mio ultimo proclama.
Per non andare molto per le lunghe fatevi leggere la lettera che ho scritto oggi stesso àll'Aw. Mazzoni.
Salute e fratellanza.
Offida, 3 Giugno 1849.
Il Commissario Straordinario [Al Gonfaloniere di Ascoli] F. Orsini
(Aittogr. la sola firma. Ascoli, Bib. Com. Busta 1849 n. n.).
10. Cittadino Commissario,
Dopo la vostra partenza e della truppa che avete con voi portata in Offida mula di nuovo qui è accaduto, e per quel che riguarda i briganti essi non sono nemmeno apparai nei soliti posti forse temendo che la truppa partita facesse qualche movimento strategico per sorprenderli avranno cambiato direzione. .
Vari cittadini sono rimasti dolenti del modo come furono requisiti i cavalli e carretti, che benché dovevano improvvisamente e militarmente requisirsi, se a me, che sono il segreto in persona, si fossa dato l'incarico, non ne sarebbero stati turbati gli abitanti, a cui non so dare tutto il torto, ma voi mi risponderete che dovevate agire così, dunque pazienta. Il fatto di Malaspina poi mi ha costernato, perchè, per quanto io non sappia il modo ed il motivo per cui voi volevate portarlo, doveva certamente porlo in qualche diffidenza l'intimo di seguirvi ed io che avevo da voi avuta la parola che il medesimo non sarebbe stato molestato, mi trovo in certo