Rassegna storica del Risorgimento
ORSINI FELICE
anno
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1950
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pagina
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231
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Il Commissariato straordinario di Felice Orsini, ecc. 231
modo compromesso, e pare che io lo abbia tratto nell'inganno, perchè volendo egli per prudenza, e per quello che si sussurrava di lui, assentarsi, io lo rassicurai, dicendo che nulla aveva a temere. Se voi me ne aveste dato un cenno avrei fatto in modo ch'egli vi avesse seguito per i vostri fini e senza suo pericolo e timore. Per i detenuti che avete portato via permetterete che io vi faccia riflettere, che mentre può essere una garanzia alla vostra marcia finché potete temere per parte dei briganti, era una vera garanzia per la città che forse non ha con che difendersi dalle vessazioni continue e dalle minacce di costoro e non può fare rappresaglia, 0 altronde, se la sospensione della pena poteva giovare alla salute di quelli che si trovano prigionieri in regno, ora non possiamo più sperar nulla per questi, ed è resa vana Videa che avevamo comune, io e voi, a giovare a due cose in un tempo e fare opera sublime e generosa, lo spero, e vi prego, che, quando sarete in luogo ave non avrete più a temere dei briganti, non vorrete più portarli innanzi e la loro sorte sarà quella che, benché non ufficialmente ancora, pure dal Triumvirato si vuole migliorata. Di ciò vi prego caldamente, giacché è l'unica ancora di speranza per la nostra situazione, non dirò presente, perchè i briganti non entreranno, ma futura, se si desse il caso (che Dio non faccia avverare) che i regi piombassero qui in un coi briganti. Vi fo considerare tutto ciò, come un amico ad un altro, e con quella sincerità che voi sempre mi avete benignamente accordata.
Per l'interno della città e per la tranquillità e difesa già abbiamo disposto il
meglio da farsi col vostro rappresentante Mazzoni, col Maggiore Nazionale e
Comandante di Piazza, con mio fratello Maggiore del Battaglione mobilizzato e
<olVlngegnere Silvestri a cui affidiamo l'artiglieria. Spero che tutto corrisponderà
alle nostre premure e si provvederà alla meglio alla nostra non felice situazione.
Ascoli, 3 giugno 1849.
Marco Sgariglia Gonfaloniere
(Da minuta au.to.gr. Ascoli Bib. Cora. Busta, 803. Cfr. il riscontro dell'Orsini in A. M. GHISALHERTI, op. cit., IelL 56, p. 71 ove, però, converrà correggere la data fissandola pel 4 e non pel 3 giugno).
11.
A
Repubblica Romana
Sezione Speciale
del
Commissario Straordinario
in Ascoli
Ù ;*
Al Foriere Scarabelli Raffaele. Si ordina che voi, unitamente ai borghesi Vallesi e RastelH vi portiate imman-Unenti in Offida, ove preparare gli alloggi, e lutt'aliro che abbisogna per la colonna marciantc che ivi devesi recare.
Il Comandante la Piazza G. Clementi V* Il Commissario Straordinario Felice Orsini Ascoli, lì 2 giugno IU9.