Rassegna storica del Risorgimento
ORSINI FELICE
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1950
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Enrico Liburdi
passero nuovamente questo luogo più adirali che mai. Ma alfine, lasciando vari morti dei loro in istrada, penetrarono in Force ove, stretti da un forte numero di Pontifici, non potettero pia muoversi sino all'arrivo dei tedeschi; e in tal modo ci vedemmo una volta sicuri di non poter essere in appresso molestati da sì sfrenata canaglia e restammo tuttavia per altri pochi giorni con i Carabinièri ed Anconetani suddetti, :i aitali sempre si opposero aliti esecuzione del minacciato saccheggio.
Mi accorgo di essermi reso noioso nell'abbozzo di questa istoria; tralascio perda molte altre particolarità: dirò, peraltro, che, in rendimento di grazia alla Sima Vergine- dalla di cui intercessione fummo sottratti da tante sventure che ci sovrastavano imminenti, fu la scorsa settimana stabilito dal pubblico Consiglio rcn annuo perpetuo voto di ottenere, cioè che il giorno 2 luglio addivenghi festività di precetto e di doversi portare processionalmente l'Immagine della Vergine, oltre ad un'offerta di cera e del digiuno di obbligo nel dì precedente . . . . . . .
Vostro Affjno ed Obbjno Amico sincero Vincenzo Galli A S. E. Rev,ma
Mons. D. Carlo de* Conti Sacconi Internunzio Apostolico
nella Real Corte di Baviera
Monaco
Ricordi storici dei tristi giorni del giugno 1849 in Force. lì
A di 10 giugno alla mattina: Venuta di Wiser con 30 di Pianciani.
A dì 11 : Contribuzione messa da Wiser. Timore dei briganti. Istanza fatta dai nostri repubblicani per far rimanere Wiser il quale aveva avuto ordine di ripartire.
A di 12: Seguirono le stesse cose di sopra, meno la contribuzione. I briganti ii diressero a Rotèlla e a Rovètino.
A dì 13: Partenza da MonfAlto del Commissario colle truppe per Foce. Incontro coi briganti sotto Montedinove. Battuta seguita a Montecchio, dove erano le truppe, coi briganti. A Rovètino le truppe dettero da Montecchio tre colpi di cannone. I briganti si ritirarono e le truppe entrarono in Force.
A dì 14: I briganti principiarono ad accostarsi nelle alture vicine a Force e prendere le migliori posizioni. Le truppe si contennero.
A dì 15: Ad un'ora pomeridiana il Commissario fece una sortita colla Compagnia Vallorani. La detta Compagnia si recò sulla migliore posizione del Monte della Torre, ma attaccata dai briganti dovette precipitosamente ritirarsi per non essere presa in mezzo. I briganti si avanzarono sempre più e sulle quattro pom. si attaccò un fuoco vivissimo alle mura della città dalla Porta S. Pietro. I repubblicani tenevano le posizioni del Borgo dietro i fabbricati. I briganti si avanzarono arditamente fino al tiro di pistòla. Un repubblicano ebbe forata una coscia. Il cannone
1) Ricordi scritti da Antonio Donzelli foroese (1821-1902) marito della contessa Angelina Crassi (1815-1889). Cortese trascrizione del Co: Augusto Crassi a cui si debbono anche la maggior parte delle seguenti note.