Rassegna storica del Risorgimento

MILANO
anno <1950>   pagina <285>
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Sistemazione e incremento, ecc. 285
Porta, di Andrea Guerrieri, di Giovanni La Cecilia, di Luciano Manara, di Emanuele Oda-rio, di Giulietta Pezzi, di Giuseppe Pielti de' Bianchi, di Luigi Torelli e di molti e molli altri patrioti, politici e combattenti del Risorgimento, delle guerre 1914-18 e successive. Dei carteggi sopra menzionati si conservano per alcuni i relativi cataloghi e regesti
Di contro alle perdite stanno inuovi acquisti i quali, se non colmano le lacune pro­vocate dalla guerra, sono però un chiaro indice dell'efficienza dell'Istituto.
Essi sono:
1) Archivio del Governo Provvisorio della Lombardia, il cui inventario è pub blicato nel fascicolo del 1948-49 deUMrehròio Storico Lombardo.
2) Archivio di Cesare Correnti. Fondo copiosissimo riguardante l'attività polì tico-letteraria del- patriota lombardo. Notevoli le serie di documenti relativi al biennio 184849 ed al periodo successivo al 1860. Non appena riordinate, gli studiosi avranno a loro disposizione una massa di carte davvero imponente e fino ad oggi inesplorata.
Ritengo qui mio dovere rinnovare un cordiale ringraziamento ad Adelaide Cor­renti, la figlia del patriota, per aver sollecitamente accolta la mia richiesta e rivolgere un devoto pensiero alla memoria di Carlo Morandi che, al riguardo, mi fu prodigo di suggerimenti.
3) Archivio di Arcangelo Ghisleri. Esso si riferisce principalmente al Museo degli esuli italiani una cui parte è pervenuta al Museo parecchi anni or sono e com­prende pure carteggi vari e appunti su tutti i problemi della vita italiana tra il 1870 e il 1938, nel quale anno il Ghisleri mori.
Pure la sua preziosa biblioteca personale è stata assicurata all'istituto: essa è costituita di ben 53 grandi casse che contengono, da quanto si è potuto accertare in seguito ad una rapida constatazione, libri e giornali notevoli riguardanti gli esuli, l'idea repubblicana e il Risorgimento in genere. Uno speciale interesse offre la con­siderévole raccolta di giornali illustranti particolari aspetti del periodo umbertino.
Il prof. Ferruccio Marcora ha invece donato gli Atti parlamentari italiani dal 1848 al 1922 e la raccolta delle Assemblee del Risorgimento: entrambe le collezioni facevano parte della biblioteca del padre, l'illustre parlamentare Giuseppe Marcora. Ha inoltre donato alcuni carteggi politici e le memorie inedite dello stesso Marcora.
Sono state pure assicurate al Museo 80 lettere di Mons, Geremia Bonomelli dirette al conte Alessio Suardo e riguardanti le trattative da lui svolte nel 1886-87 onde risol­vere il dissidio tra Stato e Chiesa; 250 lettere della contessa Antonietta Greppi in Sora-gna dirette ai suoi familiari ed altri carteggi varii per un complesso di parecchie migli*'* di documenti.
Ragguardevole anche l'incremento della Sezione che raccoglie documenti e cimeli riguardanti il periodo più. recente della nostra storia, alla quale Sezione attende, in modo particolare, il dott. Stefano Canaio. Sono stati adunati moltissimi giornali e documenti sulla guerra di liberazione, sul movimento operaio, specialmente dal 1919 al 1922, ed un'ampia e quasi completa raccolta di manifesti italiani e stranieri del 1940 ad oggi.
Fra le principali donazioni di libri oltre la biblioteca Ghisleri ricordiamo pure i fondi consegnati dal dott. Oreste Riìni e dall'architetto Giovanni Rocco. Il primo annovera 2.000 pubblicazioni, soprattutto inglesi e francesi, del periodo 18001918; il secondo è di oltre ottocento volumi che illustrano l'evoluzione della idea repubblicana nei secoli XIX e XX.
Mi limito a queste segnalazioni, che ritengo le più importanti e a cui desidero aggiungere una preziosi raccolta d! opuscoli e di fogli volanti dell'epoca napoleonica,