Rassegna storica del Risorgimento
CERRUTI MARCELLO
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1950
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La missione del console Marcello Cerniti nel 1849 295
di voi per abbattere la libertà degli Ungheresi, ma non crediate che aiutandola a conseguire questo funesto risultato, voi assicuriate la vostra.
Intanto in Ungheria continuarono ancora i successi degli insorti e ciò indusse il Cerruti a non sbigottirò neanche dopo Novara. Ottemperando alle nuove istruzioni, egli avrebbe dovuto restringere la propria attività: J'aiexpédié un estafette à Mr. Monti pour lui annoncer son rappel scrisse egli nel dispaccio n. 22 del 3 maggio 1849 J) a"après l'esprit de vos ordres, fai enjoint aux différents agents de suspendre laute action directe. Nous étions cependant à la velile de quelque résultats. J* alternimi vos ordres, wtérieurs. Ma già nel suo dispaccio del 12 maggio 1849 ritorna ai suoi piani tanto vagheggiati: Un distinto polacco è partito per operare la riconciliazione degli Ungheresi con gli slavi.2) La stampa liberale di Carlowitz, di Zagabria e di Semlino, alla quale noi abbiamo dato un impulso all'inizio, riferisce il Cerruti , esercita una influenza che sta penetrandosi in tutti i ceti. Il colonnello comandante di un reggimento ungherese di Panciova si è messo in comunicazione con il Governo di Belgrado, in attesa dell'autorizzazione di Kossuth a trattare sui preliminari di una convenzione con la quale gli Ungheresi si obligherebbero a non attaccare i serbi del Banato, a condizione che i volontari serbi accorsi dal Principato, ripassassero il Danubio. Orsova aété réellcment prise; tonte la coté gauche du Danube d'ici aux confins de la Valachie est au pouvoir Hongrois. 3)
Buda è stata presa d'assalto dai Madgyari che ivi perdettero 1200 uomini. Le truppe italiane in Ungheria disertano e passano numerosi alle file degli Ungheresi scrisse il Cerruti il 18 maggio 1849.4)
Poco dopo l'arrivo di Alessandro Monti a Debreczen, il ministro degli Esteri conte Casimiro Batthyany,5) per mezzo del Carossini, indirizzò una lettera al console Marcello Cerruti, in data 22 maggio 1849 che il Cerruti a sua volta s'affrettò ad inoltrare a Torino:
Mr. Monti qui est arrivò ici ces jours derniers, nCencourage à Vous écrire ces lignee dont Mr. Carossini sera le porteur. Il s'agit, camme Vous savez, de Vinterét commun des peuples et de Vétroite alliance entro la Hongrie et Vllalie. Je viene, en attendarti, Vous de' mander vos bons offices pour une reconciliation entre la Hongrie et la Serbisi ce n*est pus nous qui avons rompu la paix; les Serbes, menés en erreur, commencent déjà a regreUer de Sire laissé jouer parVAutriche. Pour établir la liberté des peuples, e1 est la maison regnante de V Autriche et son Gouvernement quii faut renverser avant tout; le tour de la Russie vient maintenant, il faut temer oTempècher qu'elle ne soutienne la puissance chancelante de FAutriche qui doìl perir sans elle. Les deux Cours conspirent ensemble, esci est clair. Nous ne craignons ni fune ni Vautre, bien que nous soyons exposés à leurs coups réunis, cor c'est nous autres qu'elles ont désignés pour leurs vietane; e'est un róle glorieux que de nous battre non seulement pour notre cause, mais pour celle de l'Europe et du monde
>) B. 17-58-33 ; Dispaccio n. 22.
2) Dispaccio n. 25; R. 17-58-36.
3) Dispaccio del 21 maggio *49; R. 17-58-39. 4> R. 17-58-38; Dispaccio n. 28.
5) Casimiro Batthyany conte di Ncmetujvàr, nato nel 1807, venne nominato Ministro degli Esteri il 17 aprile 1849 e rimase in ufficio fino al 10 agosto 1849. Fu tele" irato a Kiutahia insieme a Kossuth, dal quale si distaccò e morì a Parigi nel 1854. Ved. l'articolo di EUGENIO HonvÀTH nella rivista Budapest* Szemle, febbraio 1933; voi. 228, n. 663, pp. 129-160.