Rassegna storica del Risorgimento
BORSIERI PIETRO ; PORRO LAMBERTENGHI LUIGI
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1950
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Renzo V. Montini
freno nette sue passioni, e trova disgraziatamen te degli uomini, che invece di dirle la verità, per mire ambiziose, fanno la corte alla sua follia. Jackson1) ha fatto l'errore, onde correggere l'abuso del sistema della Carta monetata di far la guerra alla sola ottima Banca, la cui Carta aveva l'equivalente in oro, ed argento, od altri effetti veri nella sua Cassa e tutto per invidia dell'alto commercio - ma la Nazione Americana si rimetterà facilmente da questa crisi, allorché diminuerà le piantagioni di Cotone, che sono fuori di proporzione colla consumazione. La perdita di Pecchia fu immensa per me. Pochi mesi fa abbiamo perduto l'ottima Rasori,2ì il mio Giulio lo assistè fino all'ultimo. Ho avuto la disgrazia di perdere altresì mia suocera, e mio zio Borromeo,*) che fu sempre meco ottimo fino ull'nlr amo. Addio, Cari} Borsieri. Abbracciami Federigo, e dirai mille cose ad Arese. * Fontana ti saluta ed io ti abbraccio di cuore
L'affM0 tuo Amico M:r Pierre Borsieri L. Porro
ProfesseuT à
au Havre
aux Etats-Vnis d'Amerique du Nord
New Yersey
Princeton
3. Mio Cor0 Borsieri Marsiglia 15. del Xbre 1837.
Ebbi la Cara tua del 25. 8bre pochi giorni dopo di aver abbracciato il nostro ottimo Confalonieri.5) Tosto gli diedi tue nuove, che gli furono tanto grate, ed eccoti inclusa una sua.
2) Andrea Jackson (1767-1845), due volte Presidente degli Stati Uniti, nel 1829 è nel 1837. Valoroso soldato contro Inglesi, Spagnuoli e Indiani, fervente democratico, condusse un'aspra campagna alla quale qui accenna il Porro contro il maggiore istituto bancario nordamericano, la United States Bank, il clic provocò una gravissima crisi finanziaria nell'intera Repubblica.
2) Giovanni Rasori (1766-13 aprile 1837), insigne medico parmense, fu acceso fautore del dominio napoleonico in Italia e, nel 1814, aderì alla cosiddetta Congiura militare ordita da ufficiali superiori del disciolto esercito italico contro l'Austria, onde fu processato e detenuto per due anni a Mantova.
'*) fi conte Ciberto Borromeo principe di Macragno (1751-12 maggio 1837), la cui sorella Margherita aveva sposato il marchese Giorgio Porro. Membro del Consiglio generale di Milano nel 1796, deputato ai Comizi di Lione, si tenne in disparte durante il dominio napoleonico, per entrare poi nel Governo provvisorio del 1814. Fautore del regime absburgico, fu dall'Austria insignito di grandi onori: ciambellano imperiale, Gran Maggiordomo del Regno lombardo-veneto, decorato dell'ordine supremo del Toson d'Oro. Nel 1832 ebbe anche il Collare dell'Ann inizi a la.
*) Il barone Francesco Arese Lucini (1778-1835) percorse una brillantissima carriera nelle armate napoleoniche; compromesso negli avvenimenti del 1821 venne arrestato e condannato a tre anni di detenzione nello Spielberg, donde usci nel 1826. Egli si trovava quindi in America per motivi personali e non già quale deportato.
s) Il Gonfalonieri, imbarcatosi a New York 1*8 agosto 1837, arrivò in Francia, dopo una breve sosta a Londra nella seconda metà di settembre, ma ne fu immediatamente espulso e riparò nel Belgio. Peraltro, in seguito alle proteste elevate