Rassegna storica del Risorgimento
BORSIERI PIETRO ; PORRO LAMBERTENGHI LUIGI
anno
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1950
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pagina
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364
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364
Renzo U. Montini
So pur troppo la malattia di tuo fratello, ') con cui fio vissuto molto tempo in Inghilterra al principio della nostra emigrazione è sogetto di gran dolore nella tua famiglia e capisco quanto tu saresti loro indispensabile ma fin'ora nulla abbiamo di nuovo per noi. Il nostro ritorno è deciso in massima, ma non quanto all'Epoca. Le ultime lettere da Vienna portarono, che finora nulla ermi di nuovo, e che bisogna aspettare. Credo inoltre, che tutte queste oscillazioni nella formazione del Ministero Francese2) paralizzino la determinazione in favore delle amnistie - quelle del Papa3) sono totalmente in obblio e nel Piemonte non se ne accordano, se se ne accordano, che d'individuali.*)
Noi poi dobbiamo rientrare tutti, o nessuno, mentre abbiamo una causa coni-nume, e siamo tutti solidari'}.
Hai fatto bene a recarti presso quell'ottima famiglia Àrconati, che è così ottima, dirai loro tante, e tante cose da parte mia. Spero, che Àrconati avrà deposto il pensiero di chiedere l'emigrazione non dobbiamo mai rinunciare alla dolce speranza di rivederci un giorno ancor riuniti nel nostro Paese, e portarvi i lumi d'una lunga esperienza in mezzo alle nostre traversie. Chi ha più diritto d'abitare il nostro Paese di noi? e non dobbiamo rinunciare a questo prezioso diritto, che è più sacro, più infelice è la nostra Patria dobbiamo dare esempio di energia fino all'ultimo giorno.
Cosa fai a Bruxelles? di quali studij di occupi? Un'uomo della tua intelligenza non può ne deve star senza far qualche lavoro importante. Ma tu hai bisogno d?un Amico, che ti forzi a fermarti su d'un soggetto, e travagliarci con una certa assiduità - non troppa onde mantenere la freschezza, e l'originalità delle tue idee, ma di far che le distrazioni, che devi avere, non ti svi ino dal lavoro principale. Ah quel Conciliatore! che cemento era fra noi, che eccitamento alla produzione di tante belle composizioni su soggetti così varii, e così interessanti! fra tanti giornali letterari] scritti ne1 Paesi ove evvi piena libertà di pubblicare le sue idee, pochi sono i giornali, che lo valgano credo che l'Edimbourg Revietv, ed il Quarterlys) siano i soli, che gli stanno al passo, e se lo superano è perchè hanno un campo più vasto d'azione.
*) Gaetano Borsieri (f 1842) nel 1821 si recò a combattere nelle file liberali in Spagna, donde passò in Inghilterra, in Francia e nel Belgio: come velatamente è accennato qui anche dal Porro, la sua condotta privata non fu delle più specchiate, falche la sua morte fu poco meno che una liberazione per la famiglia.
2) Caduto* l'8 marzo 1839, il ministero Mole, la crisi ministeriale si trascinò sino ai 12 maggio, causa il mancato accordo dei parliti d'opposizione designati a raccogliere la difficile successione. Scoppiata e prontamente domata il 12 maggio rinsurrczionc del Barbès, il nuovo gabinetto fu costituito dal Maresciallo Soult, che durò in carica sino al 20 febbraio 1840.
8> Gregorio XVI Cappellari (1831-46).
4)VaIe a dire, l'autorizzazione a soggiornare all'estero, previo l'annullamento della condanna contumaciale, nonché la restituzione dei diritti civili e del patri* moiiio soggetto a confisca.
5) VEdimburgh Review or Criticai Journal è una delle più quotate riviste britanniche, fondata nel 1802 e redatta, sin dall'inizio, dai più illustri scrittori inglesi del partito liberale. Invece, la Quarterly Revieto, sorta a Londra nel 1809 sotto la direzione di William Gifford e con l'adesione di Giorgio Canniug e di Walter Scott, fu ispirata alle direttive del partito conservatore.