Rassegna storica del Risorgimento
BORSIERI PIETRO ; PORRO LAMBERTENGHI LUIGI
anno
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1950
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372
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372
Renzo U. Montini
La mia indisposizione fa piii noiosa, che grave un grosso foruncolo elio mi forzò al letto, e che mise 8 o 10 giorni a fare il suo corso. Ho indirettamente migliori nuove di Silvio chi la ha veduto ultimamente mi disse, che era meglio. Castillia, e Fontana sono benissimo, e ti dicono mille cose e così pure il buon Bachiega, che ha molt a fare col suo Canale della Durance.
I miei figli ti ringraziano tanto della tua memoria, e ti salutano tanto, Giberto va a Vienna domani, o dopo. Giulio resta a Milano. Spero, che verrà qui nel Marzo vorrei condurlo meco a Parigi, che et non conosce.
Per ora faresti male a andare nel Canton Ticino aggiorna quella corsa al mese di settembre.
Eccoti le nostre nuove. Addio, mio caro Borsieri. Amami, e credimi sempre colla più viva ed affettuosa amicizia
TI tuo L. Porro M:r Borsieri 2. rue de la Pepiniere Bruxelles
14. Mio Caro Borsieri Como, 18. 7bre 41.
Pellico da che mio Genero Cattaneo, sorgente di quella favola, me lo scrisse morto, mi ha già dato due volte sue nuove, e questa mane ebbi sua lettera ove mi dice che sta meglio del passato.
Eccoti adunque rassicurato su quella preziosa esistenza, che mio Genero leger-mente mi annunziò estinta, non sapendo di quanto dolore mi fu quella nuova, che dava a mia figlia onde me la communicasse.1)
Sono qui da Raimondi.2) Conto di fare una corsa a Milano il 25 poi ritornerò alla Cascina.*)
Salutami tutti in casa tua. Mia figlia è partita la settimana scorsa. Giberto è in Brianza a consolare gli afflitti, ed io col mio Giulio giriamo col solo progetto di divertirci nell'autunno.
Spero, che ci vedremo a Milano. Ti abbraccio di Cuore
L'aff: tuo M:r Pierre Borsieri L. Porro
Casa Ruga Porta Orientale vicino ai Giardini Pubblici
Milan
') La notizia della morte di Silvio Pellico originata probabilmente dalPav-venuto decesso del fratello Luigi si diffuse largamente, nel 1841 e fu raccolta anche da numerosi giornali italiani e francesi. Il genero di cui il Porro qui parla marito della sua figliuola Nancy era il conte Cattaneo di Proli: poco degna persona, invero, se lo stesso untissimo Pellico in una lettera al Gonfalonieri dell'ottobre 1842 rosi si esprimo: Il Cattaneo era un tal disgraziato da non lasciar rincrescimento alla povera vedova .
2) li marchese Raimondi comasco, cugino del Porro, vcrosimiTmcnto il padre di quella Giuseppina che Garibaldi sposò nel gennaio 1860 e poi ripudio pochi minuti dopo le nozze.
3.) Cascina Lambertengaj prèsso Como, residenza di campagna dei Porro.