Rassegna storica del Risorgimento
VALUSSI PACIFICO
anno
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1950
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pagina
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398
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398 Lajos Pastor
mmmo verrebbe comporre un grande Stato federativo nell'Europa centrale attorno ad una grande potenza tedesca ed un'altra federazione scandinava si formerebbe al Nord. Così dai ghiacci del Mediterraneo settentrionale alte calde ed ultime spiagge del Mediterraneo meridionale, passando attraverso la Germania ed atta Svizzera, centro geologico dell'Europa, tutta la regione centrale di questa parte del mondo sarebbe costituita di nazioni libere, di natura loro non aggressive ma forti alla difesa contro chiunque volesse assorbirle. Una alleanza tra le grandi potenze militari non sarebbe pia possibile. La Russia, contornata da popoli liberi e civili all'occidente ed al sud, vedrebbe che la sua missione sarebbe ormai, non già di premere verso l'occidente col despotismo asiatico, o d'impadronirsi delle chiavi del mar Nero e del Mediterraneo, ma si da fare conquiste all'interno popolando di uomini liberi ed industri le sue steppe e di portare la civiltà nell'Asia, ove si troverebbe ben presto confinante dell'Inghilterra e dell'America. Ne infine si vedrebbe con timore scomparire dall'Europa l'esoso Impero ottomano, allorché lungo la regione danubiana ci fossero dei popoli atti a resistere alle altrui invasioni e progredienti sulla via della civiltà. Allora vedrebbesi possibile anche la Confederazione greco-albanese tra i Balcani, il Mar Nero, l'Arcipelago e l'Adriatico. Con un simile ordinamento a cui l'Europa deve venirsi naturalmente avvicinando, sotto all'impulso dell'idea contemporanea delle nazionalità indipendenti e libere, sarebbero assicurati l'equilibrio politico e la libertà dei mari per tutti, giacché al Nord: Russia, Germania e Scandinavia sarebbero pronte a difenderli, all'Est: Russia, Confederazione danubiana, Confederazione greca e Turchia del pari, al Sud: Inghilterra, Francia, Spagna, Italia, Confederazione danubiana, Grecia, Turchia sarebbero d'accordo a tenere aperta la nuova via del traffico mondiale, il Mediterraneo ridivenuto centro del mondo incivilito.l)
Allora soltanto che sia fatta ragione al principio di nazionalità in tutta Europa, sarà possibile l'attuare altresì i principii di libertà e di uguaglianza in tutta la loro estensione, di assicurare i diritti individuali, di organizzare gli Stati con ampie libertà comunali e provinciali, di distruggere le barriere doganali, costituendo così una consolidarietà d'interessi, ed una federazione di popoli civili, di occupare le forze delle nazioni nei progressi economici, nel miglioramento delle condizioni delle moltitudini, nell'educazione del popolo, nell'espansione dell'incivilimento europeo su tutti i punti del globo. Ciò sarà, perchè deve essere. 2)
Le idee di Vaiassi sono forse oggi in parte superate. Alcune di esse vennero tuttavia realizzate e la mancanza di una pace assoluta derivò forse anche dal fatto che la sua concezione politica non fu in maggiore misura accettata. In ogni modo una cosa è certa: che Pacifico Valussi aveva voluto collaborare alla formazione di un mondo migliore di quello che vi era allora, e anche di quello che c'è oggi.
LAJOS PÀSZTOR
A) L'Alleanza. 15 giugno 1862, La Confederazione Danubiana III. 2) Ibidem, 21 febbraio 1864, L'Utopia ed il fatto presente in politicai