Rassegna storica del Risorgimento

MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno <1914>   pagina <350>
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Biblifigrafi.
la quale recide ogni utero alla, ceciata e distacca il papa la quel popolo che trtm; preconizzato in: lui il veltro divinato da Dante.
E q,u èikéljp onip, esposto con schietto senso ti' imparzialità u con giusta apprezzamento carattere di Pio IX, Ciò che compromise Pi VE,-. > attirò lvtmrveraale odio, fu la profonda simulazione di cui seppe vefirsi : fa quel etofìSmét segare e poi eoucedere, acciò il rifiuto Sembrasse eomandato. Benedice '0?: Italia e poi trama per mantenerla nel servaggio ; fa le concessami Uberai e dice ohe non ne comprese mai la forza j chiama gli stranieri a llomà e erode di chiamarli ad una trionfale e tranquilla passeggiata, in mezzo alle popolazioni festanti j promulga lo statuto e dentea sé stesso* pecetta gli arruolamenti volontari, ma non ai debbono oltrepassaÉéj fvitoìaftu> e tacitamente rende: lente le operazioni del governo, lentezza che. contrasta col eonci tainento del pòpolo, che bra­ma la guerra. Ma ormai la situazione si è declinata : l'enciclica del 29 aprile rompe il fascino e gli avvenimenti sono più forti della volontà del pon­tefice. XM legioni romane hanno il primo battesimo di sangue a Vicenza ; con i primi fatti si coprono di gloria, ma la lotta sorda dei papalini rea­zionari infiltratisi tra le file deieonibattenti, le rende perplesse, incoscienti, provocando la tremenda, ritiratafuga delle Costrette.
Del restò; T documenti storici che cita l'autore, tanto quelli incoiti dello, Sterini; quanto quelli di gran valore di padre: Gui'ei si: completano a vicenda nel definire il carattere tenfenufloté fiacco meschino del papa. Unica scusante di questa debolezza di carattere potremmo trovare sia nello brighe interno della .Corte pontificia, aia nelle fazioni reazionarie intrans-sigentd ìshe JJutore ìrcjtttteggiu dividendole In tre categorie * quella; dei cardinaitì ifeitrausigentì che volevano costringere il papa alla rinunzia ptó non 6i modificasse j quella d: anÉsdisti ed inquisioiri, -che fomentavano fe reazione "armata improvvisa per sopraffare ì liberai!;-; quella dèi ges 4Myèm >ato scopo fli cambiare le: opinieni del -papa eeròavano, pi­acendovi* di insidiosamente introdurre nella Corto pontificia gente fanatica ene dovesse impoeeesaréi deljinwe M papa eoa tacconi! fantastici della vita futura, dtì-Pin-ferno ed altro;
Succedono intanto grandi avvenimenti in Italia. fèE .Mstriatìl ocefè pano: Bologna; terrar: Ò minaccia" iì Piemonte è vinte*s tó avvenir menti che accalorano gli animi dei domani, riempiendoli di sdegna, e sem­pre più ewàM dagli Citatori a scopi .secondali e partigiani danno luogo al più Saliente fatto det WoAénlw'etóeoopolftre r la uccisione del roi-
nfetro Pellegrino Bossi.
Segue la fuga del Pontefice nella notte M novembre, diretto a Gaeta, fuga inconsiderata quando Va presenza del pfckcif sarebbe stata necessaria ad assicunu-c i buon* * ad impedire il BOverTfcte degli eie-mentì impuri. Ma 6manifèsto che il papa para allo scopo di; eccitale