Rassegna storica del Risorgimento

TRIESTE ; CONGRESSI STORICI
anno <1951>   pagina <180>
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180 I lavori del Congresso
PRIMA SEZIONE Presiede il prof. CESAIIE SPELLANZON*
EUGENIO DI CABLO. Svolge la comunicazione: Tendenze sociali nel pensiero politico del Padre Ventura. (Stampata a pag. 373).
GUSTAVO VALENTE. Svolge la comunicazione: Le condizioni ed i 'moti dei con­tadini in Sila nel 1848. (Stampata a pag. 679).
DOMENICO DEMARCO. Svolge la comunicazione: La borghesia fondiaria del Regno di Napoli nel secolo XIX: le origini, i problemi. (Stampata a pag. 355).
Un congressista chiede se anche nell'Italia meridionale, come in Lombardia, i professionisti si fossero a mano a mano sostituiti alla nobiltà nella proprietà fon­diaria e se esistesse o no una massa di capitale, indipendente dal risparmio individuale.
DOMENICO DEMARCO risponde affermativamente sul primo punto. Sul secondo punto osserva che capitale sotto forma di moneta ve n'era, ma si notava una certa resistenza sia alla capitalizzazione in terre, sia al credito commerciale. Era prefe­rito il debito pubblico.
TOMMASO PEDIO. Svolge la comunicazione: L'origine del Risorgimento e l'evo* lozione sociale in Basilicata nel Settecento. (Stampata a pag. 563).
SECONDA SEZIONE Presiede il prof. NINO VALERI
ANTONIO FALESCHIM. Svolge la comunicazione: Una cronaca medita 1860-1870 dell'abate Tomasino Crist. (Stampata a pag. 377).
Propone che l'Istituto per la Storia del Risorgimento, su mandato del Con­gresso, si impegni a pubblicare la parte più interessante della Cronaca del­l'abate Crist
EMILIA MORELLI. Precisa che Hatituto del Risorgimento sarebbe lieto di pub­blicare questa Cronaca, ma la difficile ben nota situazione finanziaria non permette dì assumere impegni editoriali.
ENRICO LIBL'KDI. Ricorda l'ode di Mercantali sui moti friulani del 1864.