Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE ; MEYSENBUG (VON) MALWIDA
anno <1951>   pagina <217>
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Giuseppe Mazzini e una scrittrice tedesca 217
Né sappiamo se proprio questo commento sia stato di gradimento di Mazzini il quale ci lasciò pure nel sno Epistolario, cenni di queste discussioni con la Meysem­bug; vedi la lettera del 5 dicembre 1857 alla Emilia da Londra:J) Iersera, cara, la riunione italiana andò a finire che si misero a giocare in ventuno in una stanza, e io dovetti starmene nell*altra a discutere tutta la sera con Miss Meysembug sull'argo­mento del materialismo in cui fui da lei trascinato non so come. Finimmo all'una e anche più tardi , e vedi pure la lettera del 12 dicembre dello stesso anno2) ancora all'Emilia dove da Mazzini è detto alla destinataria, laconicamente: Nessuna discus­sione con Miss Meysembug... riferendosi a un banchetto al quale ambedue parteci­parono. Cinque parole che sembrano messe lì apposta per farci pensare che ogni qual volta Mazzini e la scrittrice si incontravano, erano d'obbligo discussioni, le quali, se andassero poi a genio del tutto a Mazzini, -viene da dubitarne di fronte a quel -dovetti che è nella prima delle due lettere citate.
Altra ragione di contatto tra i due, la fondazione di un circolo di lettura tra le famiglie appartenenti a quella ristrétta società, sotto la direzione di Mazzini, al quale circolo scrive la Meysembug di essersi associata confermandocelo forse la frase della lettera di Mazzini alla Emilia da Londra del 21 ottobre 1857: Ho ricevuto stamane un biglietto dà Mahvida la quale accetta di farsi membro .3)
Ancora la Meysembug accetta di scrivere un articolo. La Germania-, su richiesta del nostro esule, che traducendolo, lo pubblica su L'Italia del popolo del 18 febbraio 1858, con un cappello forse di sua mano, in cui loda lec< osservazioni di una Alemanna donna di cuore e d'ingegno, e prende lo spunto per far presente ai lettori a qual grado di apatia e di aberrazione sia condotta l'eruditissima Germania. L'istruzione senza l'educazione è sterile... . *)
Altro articolo scritto dalla Meysembug del quale Mazzini che di scriverlo le aveva dato espressamente l'incarico, la ringrazia con lettera dell'aprile 1858contiene il resoconto delle cinque sedute del processo fatto a Londra al chirurgo dottor Simone Bernard, il complice di Felice Orsini nell'attentato a Napoleone III, come ideatore delle famose bombe, repubblicano, socialista sfegatato dal 1848 in poi, noto trai suoi amici col soprannome di Bernard le clubiste. Questo articolo, tradotto e spedito a Gr enova da Mazzini, venne pubblicato ne L'Italia del Popolo del 23 aprile 1858 a firma: Mal.... conia conseguenza di una delle solite condanne al gerente e multe al giornale, le quali si può dire che erano ormai diventate di ordinaria amministrazione se nel maggio di quell'anno Mazzini scrive alla Meysembug che L'Italia del Popolo è stata seque­strata più di trenta volte s) tanto da fargli pensare di aprire una sottoscrizione collo scopo accennato nella lettera dell'aprile alla Jessie Whito Mario: Se con la sottoscri­zione raccoglieremo abbastanza denaro, tutti gli articoli sequestrati, che potremo procu­rarci, dovrebbero essere ristampati in un opuscolo, o qui o a Malta o in altro luogo. )
Né la condanna deve meravigliare a proposito dell'articolo dell'alemanna, dato il tono con cui l'articolo fu scritto, che, di riflesso, si sento spirante nei .Ricordi a pro­posito della descrizione dell'assoluzione dell'imputato dottor Bernard.
1) G, MAZZINI, Epistalario-E. TV., voi. 35, p. 165.
2) G. MAZZINI, Epistalario-E. JV.f voi. 35, p. 181.
3) G. MAZZINI, Epistalarìo-E. 2VM voi. 34, p. 339. *) G. MAZZINI, Epistalario-E. JV., voi. 35, p. 352. *} G. MAZZINI, Epìsiolario-E. TV., voi. 36, p. 41.
*) G. MAZZINI', Epistolario-E. 2V., voi. 35, p. 354-355.