Rassegna storica del Risorgimento

A PRATO GIOVANNI ; TRENTINO ; GIORNALISMO
anno <1951>   pagina <279>
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Il giornalismo patriottico trentino, ecc. 279
l'italianità del Trentino; propugnò gl'interessi culturali, economici, sociali del paese, mantenendo sempre una vasta visiono delle principali questioni culturali e politiche europee. a testimonianza della romanità del paese il Prato fece riprodurre in perga­mena la Tavola desiano da poco scoperta (il decreto di Claudio che concede la cittadi­nanza romana agli Anauui e ai Tulliassi vicini allo splendido municipio di Trento), e la donò agli associati del giornale assieme alla traduzione della memoria illustrativa che dell'insigne monumento aveva scritto il Mommsen (1869).
La polizia che, pur perseguitando con continui sequestri il giornale* non era mai riuscita a cogliere in fallo il direttore, prese il pretesto dalla citazione fatta nella cro­naca della morte dell'ex duca di Modena dell'epiteto datogli dal Giusti nell'incorona­zione il Rogan(.in di Modena , per accusar il Prato di offese alla maestà sovrana nella persona di un arciduca austriaco (D porco è detto in dialetto trentino rugant che non ha però nulla che fare con la maschera romanesca del Rugantino). Il Prato fa condannato alle spese del processo e a due settimane di ritiro in un convento. Ma oramai nella nuova situazione politica, con la questione romana, coll'imperversare anche nel Trentino delle polemiche suscitate dal Kulturkampf, un prete, anche se era il Prato, non poteva avere libertà di azione quale direttore dell'unico giornale liberale; e però egli ne cedette la direzione a Mario Manfroni, il quale lo diresse per tre anni seguendo scrupolosamente l'indirizzo datogli dal fondatore. Oramai l'unità politica degli spiriti nel Trentino era rotta per colpa dei clericali austriacanti: e fu fondata a Trento nel 1870 la Società Nazionale Liberale della quale il Trentino fu l'organo. Nel 1872 il Prato vi pubblicò degli articoli per mantenere il paese fedele all'antica politica dell'astensione dalla dieta, mentre il vescovo con lettere pastorali eccitava i parroci a influire sulle plebi rurali per l'elezioni di deputati interventisti; e il Prato veniva calunniato quale prete eretico aderente alla setta dei vecchi cattolici. La con­danna alla prigione e poi al bando dei due direttori Vigilio Zatelli e Giovanni Scotoni, per avere nel 1876 pubblicato il telegramma di Guglielmo I, che reduce dalla visita a Milano a Vittorio Emanuele era stato salutato a Trento da una grande ovazione e aveva telegrafato da Bolzano (si noti) Nell'atto di abbandonare il vostro regno... , indusse il Prato a correre gratuitamente e non senza il pericolo di un processo politico, in aiuto al giornale che aveva dovuto sospendere la pubblicazione. il Trentino cessò il 29 settembre 1877.
Jl Nuovo Giornale del Trentino fu fondato dal Prato a Trento il 29 agosto 1873 per reagire al fiero anticlericalismo del Trentino col quale egli ebbe a polemizzare in argomento, cercando di riguadagnare i preti all'idea nazionale. Cercò di placare le rivalità di campanile fra Trento e Rovereto, abilmente fomentate dal governo, e nella campagna contro i pangermanisti vi pubblicò la memoria Sullo stato di coltura del Trentina. Propugnò la partecipazione alle elezioni per il Consiglio dell'Impero, e fece conoscere i progressi del giovane Regno. Il giornale cessò nel 1874.
Poche parole basteranno oramai per gli altri giornali citati dal Prato nella lettera al Popovicb.
La Voce Cattolica Trento 3.1.1866 fino al 16. III1906: il 17. ITI. 1906 assume il nuovo nome TI Trentino: eessa il 22. V. 1915. Fa il giornale del clericalismo austriacante, tristamente noto per la bassa astiosa campagna contro la memoria di Antonio Rosmini; e per le ridicole fiabe, dopo il 1870, sulla prigionia del papa ridotto a dormir sulla paglia da colui che detiene. E fu in continua, atq>rapolemica col Raccoglitore di Rovereto; e in tempi più recenti con VAlto Adige (1. IV. 1886 - 21. V. 1915) liberale, e con II Popolo di Cesare Battisti (7. IV. 1900 -18. VII I 191'tutti e due pubblicati a Trento;