Rassegna storica del Risorgimento
"ARCHEOGRAFO TRIESTINO"; TRIESTE ; GIORNALISMO
anno
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1951
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pagina
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317
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IL SENTIMENTO,. BOLITieO-NAZIONALE E GLI STUDI DI STORIA A TRIESTE NELL'EPOCA DELL'IRREDENTISMO: L'ARCHEOGRAFO TRIESTINO - *
Si è soliti designare col nome di storiografìa romantica, L'bernie-modcrata, cattolica o guelfa, ghibellina, federalistica tutta un'attività di studi storici, fioriti in Italia nella prima meta del secolo XIX, che pur nelle più oneste intenzioni di obiettività, si rivelavano tuttavia mossi interiormente dallo scopo generoso di rivendicare di fronte all'opinione pubblica la carità di patria, l'amore per l'Italia maturata a nazione, oltreché animati dalla consapevolezza di non aver più nulla da spartire con le gonfie storture dei boriosi eruditi di un tempo. Studiando la storia d'Italia noi avvertiamo ad orecchio quando ci troviamo dinanzi ad un'interpretazione di tono romantico; vi si percepiscono una particolare sensibilità, un inconfondibile slancio morale, la presenza di una cultura peculiare per cui con facilità sappiamo di avere a che fare con un tipo di storiografia ad esclusione di ogni altra*
Mutati mutandis e venendo all'ambiente culturale triestino, è lecito domandarsi: Qual'è stata la molla ideale che ha promosso nella regione anzi più particolarmente a Trieste gli studi di storia nella seconda metà del secolo scorso ? Come orientarsi circa le fonti ? La risposta ai fini particolarissimi di questo saggio possiamo andarla a ricercare nelIMrc/ieogrq/b Triestino quello della Nuova Serie che si inizia nel 1869 e termina nel 1902 sulle pagine del quale generazioni di studiosi di storia regionale hanno pubblicato le loro ricerche. L'analisi abbraccia dunque un. trentennio di stadi che possiamo seguire attraverso le puntate della massima rivista triestina di cultura storica.
Si legge nel volume XIII della Nuova Serie, quale prefazione all'indice della Serie stessa 1) ivi contenuto : ,.. furono stampati ben dodici volumi dei quali qui si ristampa l'indice che attesta qualmente con la cooperazione di egregi scienziati e di persone autorevoli nelle storiche discipline poterono essere trattati argomenti importanti per il passato di Trieste, dell'Istria e di Gorizia, essendo precipuo compito àòH'Araheogrqfo di offrire un quadro possibilmente completo della loro storia religiosa, giuridica, artistica, letteraria, economica e sociale, e di pubblicare i documenti che vi si attengono .
Le parole riportate sembrano indicative di tutto un programma di lavoro al quale gli egregi scienziati e le persone autorevoli citate dovevano attendere con grande impegno. Possiamo parlare di un ambiente piuttosto circoscritto, formato da gente che sapeva quel che voleva. Anzi, se di una storiografia triestina dell'epoca dell'irredentismo vogliamo parlare, questa direi si identifica nel complesso coli'attività di coloro che hanno scritto nclTArckeografo*
Attilio Tamaro che nella sua Storia di Trieste ha tentato con criteri di giudizio discutibili, ma comunque degni di rispetto, una prima ampia sintesi, in termini di pensiero relativamente aggiornato, di tutta la storia della città, nel capitolo conccr-
ii) Archeografo Triestino. Raccolta di memorie, notizie e documenti particolarmente per servire alla storia di Trieste, del Friuli e dell'Istria. Nuova Serie, Voi. XIII, Trieste, Herrmanstorfer, 1887, pag. I. (L'abbreviazione A. T., starà qui di seguito ad indicare: Archeografo Triestino).