Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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355
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30 aprile il Generale fa eoggetto al liofili ed al Trìuovirato e dovette som-p*e ubbidire. Chiuso nella eittcnon gli erano agevoli gli strattagemmi tattici, impossibili .le solite, Bla per la scarsità dei combattenti, sia per il terreno- feferltfàjfc, fcon tatto questo egli fece W miracoli, perche l'avversario impiegò 19 giorni per espugnile 1-repubblica, ed altri 9 giorni passarono prima die Garibaldi sì decidesse alla resa.
L'autore con i suoi capitoli conclusionali ci dà una chiara idea degli ulti-iM.-atità dell'assemblea; discorre particolarmeute della Costituente Bomana, cu* dedica un capitolo., òandoci conoscenza chiara della relazione De-Agostini, con la quale si mette m evidenza il pensiero politico, la maturità véramente moderna, la forte concezione degli uomini cue la repubblica aveva prescelti pel suo governo. Oli articoli legati l'uno all'altro, senza che tra di loro ai contradicano, rappresentano il testamento politico della Repubblica Romana?. Miiiea gli atti del governo francese a Konia dal proclama di Oudinot alla partenza di Gice-rmiecMo, alla uccisione di Ugo Bassi a Bologna; daitriunviri rodisi manifesto idei commissari del papa; dalla partenza di Oudinot al ritorno del pontefice.
Caddero; ti, ma a traverso a quei tentativi sfortunati, un grande fatto resterà imperituro - quello del 9 febbraio 1849, data della proda* mozione della repubblica. Data solenne, data che per chi ama la patria sarà eterna come l'anima del tempo, universale come il pensiero di Mazzini, sempre viva come l'azione di CJaribaWU.
Ritiriti. genauitJ 1914.
SALVATORE SlNOPOLL.
AO'OSTINO: SA-VIGLUI ,e fècijpiò PAUOTTI, Scelta di Discorsi .Parlammtm'i in sussidio giti) studio dèlia storia del risorgimento italiano., parte la. Parlamento Subalpine ;(i848-3L859).. Arezzo, Ettore Sinatti editore, 1914.
11 bisogno di far conoscere, ia,pUi?Biaiipevttciatmente/ te vicende parlamentari, prima piemontesi, poi italiane jnel periodo delle nostre É lozioni, per ar comprendere in modo pia completo là Btoria contemporanea della penisola e per valutare degnamente la forza di uno dei poteri fondamentali della compagine costituzionale d Italia, ha spinto gli autor* u compilare questo lavoro, tenendo presente in modo particolare le necessità degli alunni ohe frequentano le nostre scuole medie di secondo grado, e in generale di tutti colore che desiderano di rendews.pià compiuta la loro
cultura storica. s t,
Non è dunque un libro per gtì studiosi pwfy a* per cobttb che de-