Rassegna storica del Risorgimento

ECONOMIA ; TRIESTE
anno <1951>   pagina <399>
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Fattore economico ed opinione pubblica di Trieste, ecc. 399
italiani. E questo è certo un fattore che coopera, con quello sentimentale del diritto all'esistenza nazionale, alla creazione, in seno al partito socialista, di un gruppo nazio­nale ed irredentista, quale quello capeggiato dall'avv. Edmondo Puechcr. ' ) Si giunge a questo: sul Lavoratori; 2) trisettimanale socialista, ei trattano ampiamente questioni della Lega Nazionale, sostenendo la tesi che il comune di Trieste deve approvare la sovvenzione di 5 mila corone per la sue scuole.3)
Così, mentre L'Indipendente ed II Piccolo combattono la loro campagna irreden­tista insieme con altri periodici, fra cui L'Emancipazione dei mazziniani,4) la que­stione nazionale che travaglia la città fa capolino pure dalle colonne del periodico socialista, grazie al gruppo puecheriano.
Né va dimenticato che anche i fedeli dell'ordine costituito cedono. Tipico esem­pio è un opuscolo uscito in piena guerra mondiale, nel 1917, vale a dire il Triest und seine Aufgaben in Rahmen des Oeslerreichischen Volkswlrtscliaft, di Alfredo Escher,s) senatore alla camera di Vienna e, quindi, non certo sospettabile d'irredentismo, il quale critica il governo per non aver fatto più volte l'interesse economico della città. L'opuscolo è senza dubbio tardo per quanto concerne il nostro assunto, ma è l'indice di uno stato d'animo diffuso ben prima fra i componenti la colonia tedesca di Trieste ed i triestini fedelissimi di Vienna. Altro fattore questo di origine economica che, in­sieme con molti altri, .ebbe un suo peso, per piccolo che sia stato, per lo meno per non tener troppo viva un'opinione pubblica tedesca, già tradita dallo stesso governo cen­trale nelle sue aspirazioni di germanizzare Trieste.
Ma è tempo di concludere. Ed in conclusione diciamo che in un fenomeno quale il risorgimento nazionale o l'irredentismo, nella determinazione della sua opinione pubblica, degli atteggiamenti dei suoi giornali, prevalgono certo i valori spirituali rispondenti all'esistenza, all'indipendenza, alla libertà, e, quindi, per quanto ciò con­cerne, al progresso del gruppo etnico; ma non vanno tuttavia trascurati i fattori economici. Quanto a Trieste, essa va annoverata fra le città nella cui vita il fattore eco­nomico ha speciale importanza. E si può dir senza tema di errare che l'interesse econo­mico della città era decisamente contrario alla formazione in essa di un'opinione pubblica risorgimentale od irredentista. Ma il fattore economico alla formazione di tale opinione pubblica non fu sempre contrario, anzi, per la sua parte la determinò per i vari motivi e nei vari modi cui, esemplificando, abbiamo accennato, e ciò anzi­tutto in quanto il fattore economico ebbe caratteristiche nazionali, 6)
GIULIANO GAETA.
J) Vivente.
2) Nato nel 1895 come quindicinale, divenuto settimanale nel 1896, quotidiano nel 1898, nuovamente settimanale del 1899, nel 1907, perii periodo elettorale, nuova­mente quotidiano, poi ancora una volta settimanale, ecc.
3) Vedansi i numeri del 18, 21, 23, e 25 gennaio 1911.
4) Nata nel 1906, settimanale.
5) Manzsche k. u. k. HofVerlags - und Università ts - Buchhandlung, Wien, 1917. *
6) Le collezioni dei giornali citati nell'articolo si trovano presso la Biblioteca
Civica di Trieste.