Rassegna storica del Risorgimento

DIPLOMAZIA ; STATI UNITI D'AMERICA ; STATO PONTIFICIO
anno <1951>   pagina <418>
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418 Alberto M. Ghisalberii
strazionc contro il re di Sardegna. Troppo avveduto il Martin per compromettere sé ed il proprio governo, aveva risposto subito con molta cortesia che, pur essendo caldo e convinto fautore della eausa repubblicana nel mondo, non solo non credeva compati­bile colla sua posinone ufficiale quanto gli si chiedeva, ma più ancora riteneva contrario a] doveroso rispetto per l'indipendenza delle nazioni farsi propagandista di un partito e assumere atteggiamento ostile al principe che capeggiava la lotta per l'indipendenza italiana, con il quale gli Stati Uniti avevano un trattato di amicizia e di commercio. Dovunque fosse stato possibile e conveniente fondare una repubblica non avrebbe mancato di fare sentire la sua voce, entro i limiti concessigli dalla sua posizione, ma insisteva non poteva non far presente l'impossibilità per un diplomatico americano di impegnarsi ufficialmente e in anticipo per una tal causa senza violare il principio del non intervento e senza far nascere il pericolo di indurre altri a tentare ogni sforzo per soffocarla.
Benché pervaso da uno spirito di intelligente concretezza, il Martin non si sottrae al sentimento di ammirazione che circonda, al di là di ogni sospetto di possibili muta­menti, l'opera del pontefice. NeU'esarninare la figura di Pio IX non esita ad ammettere che, dapprima, si era considerato quest'ultimo piuttosto sotto l'aspetto del filantropo che del riformista politico, ma ora, l'arditezza e l'originalità di alcune sue recenti mani­festazioni e di alcune pubblicazioni apparse con il suo consenso (non dimentichiamoci che il dispaccio è scritto quando nulla lascia ancora presagire l'allocuzione del 29 aprile) fanno pensare a concezioni di una larghezza pari alla benevolenza. Le difficoltà e i pericoli sono innegabili e, come aveva fatto rilevare il Buchanan, occorreranno a Pio LX molta saggezza e molta prudenza per dirigere il movimento da lui stesso provocato per la rigenerazione politica italiana. Quanto a sé, preferisce riservare il giudizio finché non sia giunto a Roma e non abbia veduto da vicino quest'uomo singolare, che sembra essere uno strumento nelle mani della Provvidenza (il concetto ricorre frequentemente in quegli anni in lettere e discorsi privati e pubblici di Americani) per il compimento di grandi idee e dal quale é venuto il primo impulso, ora probabilmente presso al termine, della rigenerazione europea.
Anche il Martin sembra credere fermamente, come aveva scritto qualche mese prunaio stesso conte di Cavour, che la riconciliazione del clero colla causa del progresso, coi principi che informano e dominano la società moderna... è stata compiuta e bene* detta dal sommo Pio . 1)
Tale é la fiducia nei riguardi del papa che egli non esita a dichiararsi sicuro che solo ora sia possibile fare capire alle autorità pontificie il concetto fondamentale di una politica di assoluta libertà di coscienza e di responsabilità religiosa dei singoli davanti a Dio solo.2)
Pronto a partire per la nuova sede, non sapeva decidersi, però, ad abbandonare Parigi finché qualcuno non fosse venuto a sostituirlo presso il Bush, sia per senso di dovere nelle difficili circostanze del momento, sia per la considerazione dovuta al Bush
]) URisorgimento, n. 32,4 febbraio 1848. A sua voltai! Martin: Strictly adhering to the doctrines and discipline of the church of which he is the recognized head, he seems resolved to invigorate that ancien! establishment with the animatmg principio of liberty, and in a recent authorized publication, declarod that il must hereafter look to the people for that snpport which it formerly derived from tlironcs and principalities .
2Ì Segue rassicurazione circa Je istruzioni commerciali del Buchanan.