Rassegna storica del Risorgimento
DIPLOMAZIA ; STATI UNITI D'AMERICA ; STATO PONTIFICIO
anno
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1951
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pagina
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425
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Il primo rappresentante degli Stati Uniti a Roma 425
mare ohe gli impudenti attacchi al carattere e all'ufficio di Pio IX da parte- di coloro ohe tanto smaccatamente lo avevano lodato come loro benefattore, l'ostilità di molti alle persone e alle proprietà del clero, spinta fino all'assassinio, ei progetti sovversivi attribuiti al partito ultraliberale avevano contribuito, con il ristagno degli affari e la conseguente generale miseria, a raffreddare le menti di molti per la causa della riforma e potevano anche provocare una reazione a favore dell'antico ordine di cose. E, non senza un sano senso pratico, aggiungeva di avere sempre notato che quando la classe media, who makes revolution* or favor them in beginning , comincia a soffrire per quelle stesse rivoluzioni negli affari o nel benessere, sorge sempre una reazione a favore delia autorità. Posso sbagliarmi scrivevama mi sembra di scorgere già i sintomi di questo mutamento nello spirito pubblico . L'ora dell'esperimento di Pellegrino Rossi si avvicinava e Pio IX sarebbe divenuto, secondo la frase felice del De Fai* loux, un Louis XVI dont le voyage de Varennes avait réussi . *)
Il giudizio su quanto avevano compiuto in quell'anno gli Italiani era piuttosto negativo. Perlo meno non preannuncialo spirito di certe recenti esaltazioni centenarie. It is not to be admittedthat the patrioti e offerta of the Italians to achieve their natio-nal independence, have failcd, in no small degree, from the want of unity, practical senso, and a wise modera tion, which should have concentra ted ali the cnergies of the country npon the common enemy, instead of disputing àbout forms of Governcment, oppropriation ofterritory or provincia! supremacy .
Come non vedere in queste parole la condanna del particolarismo ideologico-, ma più spesso municipale, degli Italiani del 1848? La minoranza repubblicana a Milano e la maggioranza a Venezia eccitavano alla diffidenza contro il re di Sardegna, il progetto di un partito di stabilire una monarchia unitaria in Italia provocava la gelosia degli altri Stati e principi della penisola; gli attacchi al clero e agli ordini religiosi rendevano diffidente una larga parte del paese e, in ultimo, l'intempestiva esplosione del partito rivoluzionario in Napoli e la separazione della Sicilia inducevano il re di Napoli a ritirare il suo esercito e la sua fiotta dalla guerra santa. D quadro tracciato dal Martin non potrebbe essere più efficace nella sua semplicità e nelle sue conclusioni: tutti questi elementi di discordia hanno generato debolezze, divisioni, ritardi ed infine sconfitte. Non si dimentichi, però, che questo non è notato con gioia, o per imprimere un marchio sfavorevole sull'Italia. L'animo del Martin è nobilmente diverso da quello di un Balleydier o d'un visconte d'Arlincourt. I make these remarks in sincere sorrow, for my heart was witb the Italians in the patriotic struggle and it sank within me.
i) STOCK, United States Minuterà cit., p. 14. Cfr. con quanto scriveva in quei mesi la Fuuer. mazziniana convinta: il cuore del Papa è incapace di tradimento, ma Egli non è stato all'altezza del compito che il destino gli aveva assegnato; e, dopo la fuga, eia sua persona come Pontefice è ancora rispettata, ma come uomo è disprezzato, DETTI, op. cit,, p. 172-177, e le pagine del Diario del 1849 pubblicate dalla ROBTENBBRG, op. cit., nelle quali l'accentuazione radicale si fa più decisa. II 7 settembre 1849 l'ex Presidente dell'Assemblea Costituente di Hona sottolincerà le cordiali accoglienze degli ufficiali della fregata americana Missis~ sippì, e riferirà la voce di deplorazioni ufficiali al successore del Martin, il Cass, che sarebbe stato, addirittura, dimesso ! Cfr. A. M. GHISALBERTI, Un diario d'esilio di Giuseppe Galletta in Rassegna storica del Risorgimento, a. XXIV (1937), p. 983, 1001. Cfr. DE FÀXXOUX, Mimoires d'un royaliste, Paris, 1888, voi I, p. 517.