Rassegna storica del Risorgimento
DIPLOMAZIA ; STATI UNITI D'AMERICA ; STATO PONTIFICIO
anno
<
1951
>
pagina
<
427
>
Il primo rappresentante degli Stati Uniti a Roma 427
che un cada vere, tiSubì t.o chiamato, il vico console Ardisaon, che funzionava da segretario di legazione, provvedeva od accettarne la morte, avvenuta verso le 10.30 e, colla testimonianza di Hooker, Luther Tcrry e James Wray, redigeva l'atto di decesso e l'inventario degli oggetti lasciati dal defunto.2)
Appena sparsasi la notizia, il cardinal Soglia, i rappresentanti di Toscana e di Sicilia, il principe C. L. Bonaparte (IT/, P. dello Stock e un evidente errore) si affrettarono ad inviare lettere di condoglianza, mentre manifestazioni di cordoglio e di simpatia giungevano da varie parti. Lo stesso Pontefice esprimeva sentimenti di vivo rammarico per la morte del Martin, che gli era apparso sotto una luce tanto favorevole nel primo incontro avuto con lui. E ulteriore testimonianza di simpatia riuscirono i funerali, ai quali, alle 17 del 28 agosto, intervenne l'intero corpo diplomatico con alla testa l'ambasciatore di Francia e molti ragguardevoli personaggi , come si esprimeva la Gazzetta di Roma. Il ministro dei Paesi Bassi non mancava di sottolineare che la cerimonia si era compiuta non solo avec la pompe convenable , ma che il governo vi aveva palesato un largo spirito di tolleranza auquel on alme à rendre justice : aveva addirittura fatto scortare il corteo da un picchetto di dragoni, 3) Giusto omaggio a chi, rappresentando degnamente il proprio paese, aveva dato prova di intelligente comprensione e di sincera amicizia per quello presso il quale era stato accreditato.
ALBERTO M. GHISALBERTI
1) Per i particolari della morte ved. la lettera di Hooker a Buchanan del 26 agosto STOCK, op. cit., pp. 15-16. H Labaro, nel num. del 29 agosto, lo fa morire il 27 alle 10 ant.; V Indicatore, nel supplemento al n. 27, del 30 agosto, la sera del 26; G. SPADA, Storia della rivoluzione di Roma, Firenze, 1869, voi. II, p. 458, addirittura il 23 in seguito di breve malattia.
2) Ardisson a Buchanan, 28 agosto e 4 settembre, in STOCK, Consolar ecc., pp. 124-127. 11 Pantaleoni Io dichiarò deceduto per un attacco apoplettico.
3J DE LIEDEKERKE DE BEAUFORT, op. cit., p. 100, 1 settembre; Gazzetta di Roma, n. 173, 31 agosto. Nell'archivio dell'ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, Leg. 848, abbiamo trovato la lettera di partecipazione della morte del Martin Rome le 27 Aoùt 1848 - A Son Excellence Mr. VAmbassadeur d'Espagne - J'ai fhonneur de faire pari à V, E. de la mort subite de VHonMe Mr. Martin Chargé d'Affaìres des Etats Unis d*A. près le St. Siège, et de vous prevenir en meme temps que le convoi funebre qui doit Vaccompagner à son éter nelle demolire, partirà aujordhui 27 à 6h. da. soir de la Place d'Espagne Hotel Serny. Veuillez vous associar à la douleur de Votre très humble serviteur, Antoine Ardisson Vice Consul des Etats Unis d'Amérique . La data del 27 è inesatta, come appare dagli altri documenti. Anche U Labaro, nel cit. numero del 29, pur indicandolo erroneamente come console degli Stati Uniti, nota sotto la data del 28: Quest'oggi con grande pompa ed accompagnamento è stato condotto al cemeterio dei Protestanti presso il sepolcro di Caio Costio . Ci furono poi alcune difficoltà per la liquidazione delie spese per i funerali, ved. la corrispondenza ArdissonBuchanan del 24 settembre, 23, 25 ottobre, in STOCK, Consular ecc., pp. 127-129. Sulla tomba, a cura di Lewis Cass junior, succeduto al Martin, fu apposta la seguente iscrizione, che ancora si legge: Sacred-to the Memory - of J. L. Martin - Late Chargé d'Affaìres of the United States - JVeor the lioby See - Who died ai Rome - Aug. 26 1848 , STOCK, United States Ministers, p. 80, Cass a Webster, 9 dicembre 1850. Ved. ora anche A. M, GrasAiBEHTi, Jacob L. Martìri ambasciatore S. U. presso Pio IX, in GiornaU d'Italia, 24 ottobre 1951.