Rassegna storica del Risorgimento

PARTITO MAZZINIANO ITALIANO
anno <1951>   pagina <475>
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Mediterraneo, Adriatico} Intervento., nella politica, ecc. 475
Ma la guerra anglo-boera detto occasione anche a vivaci polemiche contro il Partito Repubblicano (qui giova avvertire che spesso aspre furono, in queste come in altre occasioni, le polemiche fra mazziniani e repubblicani ufficiali), nel corso delle quali quasi perchè l'orizzonte politico mondiale sembrava allargarsi per tutti i popoli spontaneamente vediamo rivelarsi la tendenza mazziniana al comple­tamento dell'Unità mediterraneoadriatica:
... E col Transvaal scriveva Porgano ufficiale del P. M. I. ' ) quante altre questioni avrebbero richiesto una protesta solenne da parte, almeno, dei repubblicani italiani!
Malta, Trento, l'Albania... .
La dimentica rissima Malta risuonò in molte assemblee mazziniane.
La fratellanza Artigiana d'Italia, Comune di Firenze, nell'adunanza del 29 novembre 1900, deliberò di mandare un augurio di finale vittoria a Kroger e agli invitti combattenti per la Repubblica nel Transvaal, e. un saluto ai fratelli di Malta, vittime anch'essi dell'imperialismo inglese .2)
Ma naturalmente, la stampa mazziniana fu piena soprattutto della causa boera (né è questa la sede adatta per più ampie citazioni) come, più tardi, delle prove offerte, nel nome di Mazzini, dal giovane Nazionalismo indiano 3! in lotta contro l'Inghilterra.
Questa pattuglia non desistette dinanzi ai molteplici aspetti del programma più su ricordato. Quando si presentò la questione albanese, veramente notevole fa Patteggiamento del P. M. I.
I seguaci di Giuseppe Mazzini da molti anni guardavano agli Albanesi come ad un popolo fratello, le cui sorti riproducevano quelle del Risorgimento italiano, e per­ciò da aiutare nella conquista dell'indipendenza nazionale. Ne derivava la conseguenza diretta che anche un'avveduta diplomazia poteva considerare vitalissima che l'Italia non avrebbe mai dovuto permettere che l'Albania si fosse trovata nelle mani di un potente vicino orientale Turchia, Austria o Russia per ragioni evidenti, geopolitiche, strategiche ed anche etniche.
Valona è la Gibilterra dell'Adriatico, ammonì più vòlte La Terza Italia' Valona quindi non poteva appartenere che ad un'Albania indipendente, non facente parte di qualsiasi impero o blocco situato ad est dell'Adriatico, ma amica ed alleata dell'Italia. Anzi, qualche cosa di più che amica ed alleata: L'Albania è quasi fami­glia italiana, affermavano i mazziniani. Sentimento e magari sentimentalismo, dunque, ma anche chiara, consapevole e realistica posizione politica*
Fin dal 1902 (18 aprile) La Terza Italia aveva prospettato la possibilità di . una spedizione di volontari italiani in Albania, guidata da Ricciotti Garibaldi e di cui sarebbero stati pronti a far parte molti giovani mazziniani*
L'occasione per un intervento concreto si presentò tuttavia soltanto nove anni più tardi, nel 1911. Com'è noto, la spedizione garibaldina fini per arenarsi, ed alla rivolta albanese parteciparono soltanto piccoli nuclei di volontari italiani (fra i quali ricordo Cipriano Facchinetti con un gruppo di giuliani. Non mancò neppure un
) La Terza Italia, 23 dicembre 1900.
2) La Terza Italia, 23 dicembre 1900.
3} 0, come specificò esattamente La Tersa Italia dell'8 gennaio 1911, da La (Ho* vane India , la vasta associazione mazziniana che predica, in nome di Giuseppe Ma** zini e con giuramento sui Doveri dell' Uomo, la santa crociata per scuotere l'India dal dominio inglese che la dissangua .