Rassegna storica del Risorgimento
BANDIERA TRICOLORE ; REGGIO EMILIA
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1951
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Giovanni Mariani
all'asta anziché perpendicolari come aveva stabilito la Cisalpina e deliberò precisamente, che la bandièra fosse formata di 3 barde parallele all'asta: la prossima all'asta verde, poi bianca, e la terza rossa: Fasta similmente tricolore con pania bianca .
La nuova bandiera tricolore si mantenne anche nel regno d'Italia napoleonico, accanto alla sorella maggiore la bandiera tricolore francese, e nel marzo del 1848 Cario Alberto la consacrò bandiera nazionale italiana imponendovi al centro lo stemma sabaudo.
Due giorni dopo la storica seduta del ? gennaio a Reggio, un intervento personale di Napoleone, forse preoccupalo dal carattere acceso e fervente di spiriti rinnovatori assunto dall'ambiente del congresso, eonslringcva i deputati a sospendere i loro lavori per trasferirsi a Modena.
I lavori poterono riprendere nella nuova sede solo il 21 gennaio e lo stesso giorno, dopo il tentativo di una porte dei presenti di annullare tutte le deliberazioni prese a Reggio, si fini per approvarle tutte ad esclusione di un giuramento di fedeltà al nuovo Stato che appariva eccessivamente compromettente ai più.
Delle deliberazioni accettate si decise pure di dare comunicazione alla popolazione il che fu fatto con un proclama del 23 gennaio.
Queste particolari circostanze poterono trarre in inganno taluni storici superficiali che attribuirono alla riunione del 21 gennaio in Modena, la scelta del tricolore ma oggi, a mio avviso, nessun dubbio può più sussistere e Reggio Emilia rivendica, a ragione, l'onore di aver innalzato per la prima volta il Tricolore quale bandiera nazionale.
II ricordare questi fatti ad un convegno di sludi sul Risorgimento, in questa Città era evidente che acquistasse un particolare significato ed è perciò che Reggio ha desiderato mandare un suo rappresentante.
Trieste ha ben dimostrato, in tante tragiche vicende la forzo del suo secolare attaccamento al tricolore ricambiata in ciò dal tenace e profondo amore che ogni altra Città italiana nutre per lei.
Attorno a Trieste si sono agitate le più ardenti passioni politiche e anche nella Città del tricolore, la questione di Trieste ha suscitato manifestazioni e appassionati dibattiti. Nel prospettare le varie soluzioni, si sono rivelati gravi contrasti ma in tutti abbiamo sentita l'ansia di veder conclusa anche questa ultima, dolorosa conseguenza della guerra e di veder riconosciuto il diritto di Trieste e del suo territorio a proclamare liberamente la sua italianità.
GIOVANNI MARIANI