Rassegna storica del Risorgimento
VENEZIAN FELICE ; GHIGLIANOVICH ROBERTO
anno
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1951
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pagina
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522
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522
Renzo V. Montini
Nel Goriziano, dove il Friuli austriaco è amministrativamente unito ad una vasta regione montana, che in realtà spetterebbe piuttosto alla slovena Corniola (distretti d'Idria e Tolmino) due sono i deputati italiani, due gli slavi. Tirando dunque le somme avremo, per tutto il Littorale, dieci italiani contro quattro slavi, che si ridurrebbero a uno, riuscito a mala pena, se non si tenesse conto, tanto nel Goriziano quanto neWlstria, delle terre non veramente italiane sotto Vaspetto etnico e geografico.
Questi risultati elettorali servano, se pure è possibile, di mònito al governo di Vienna, che col favorire le pretese degli slavi altro non fa che prepararsi amare e gravi disillusioni.
A distanza di mezzo secolo, la commossa prosa del Sanminiatelli trascende i motivi contingenti che l'hanno dettata per acquistare nel doloroso risorgere di un problema triestino e giuliano pur dopo la gloria di Vittorio Veneto un nuovo struggente valore di attualità. Che nuovamente l'italianità di Trieste, dell'Istria e del Goriziano è insidiata da quegli slavi, in cui con acutezza profetica gli uomini della Dante vedevano sin da allora i successori dell*Austria: ma anche di fronte alla rinnovata, e più grave minaccia, Trieste ripete di voler mantenersi italiana, qual sempre fu e sempre sarà.
RENZO U. MONTINI