Rassegna storica del Risorgimento

MORANDI ANTONIO
anno <1918>   pagina <12>
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12 A. Sorbetti
quanto sospettava, e gli chiedetti che mi insegnasse la strada che conduce nel Tirolo. Questo buon uomo, vedendomi alquanto sospet­toso, mi assicurò che su quei monti io ero in salvo e mi invitò ad accettare ricovero nella sua capanna che aveva li poco distante. Mi domandò come avevo potuto disertare e dove voleva andare. Gli sog­giunsi: In [svizzera, patria mia . Mi fece altra questione : e come io svizzero potevo trovarmi al servizio dell'imperatore ; a cui risposi alla meglio in tutto improvvisando, che essendo al servizio di Beaur-nais nelle truppe italiane, questi quando capitolò, mi trovai in quei reggimenti che presero servizio per l'Austria ; e che ero fuggito perchè mi volevano ancor fare altri 8 anni di soldato, avendo già terminato il mio ingaggio. Si persuadette del mio dire, mi complimentò d'una buona polenta e d'un poco di formaggio : ed essendo lui stato con­trabbandiere di tabacco e sale, mi fece un itinerario che scrissi con un apis che meco avevo, della strada più corta e più impraticabile che dovevo tenere per giungere nel mio paese.
n mattino di buon'ora mi misi in cammino, ed il buon uomo mi accompagnò fin sulla strada, mi baciò e mi augurò che potessi, andare a buon fine per riabbracciare i miei genitori. QuelVitmerario ' mi servi costantemente fino in Svizzera, ove entrai aPostian presso del Cauton de* Grigioni, dopo dieci giorni di fatiche, 4i cammino.;jpp monti ghiacciati, per burroni e per luoghi inaccessibili >.'
La breve, rapida, pittorica e incisiva descrizione del Morandi commuove il nostro-cuore, come i casi strani del giovine avevano com­mosso quello del vecchio e sperimentato contrabbandiere 1 Ci si sente per quest'uomo, via via che procede nelle ansiose vicende della libera­zione, un interessamento che va sempre più crescendo e che attrae e conquide j e fu per questo anche, per un sentimento altamente umano, che lui indotto a non contentarmi di questa vibrante relazione, ma a indagare ancora, a scoprire qualche altro particolara vedere se da solo o con altri aiuti potè il Morandi uscire dalle prigioni, in un modo che davvero ha del portentoso.
Quella memoranda fuga, come rimase nella memoria dei contem­poranei, dei Veneziani specialmente, cosi restò fissa e viva nel suo cuore ; e si comprende come egli di tanto in tanto godesse a rian­dare le vicende venturose.
Cosi quando nel 1848 il Morandi torna a Venezia, chiamato a dare II suo braccio per la indipendenza italiana e la difesa della
1 È questa l'ultima parte (e la più interessante) della vivace Belandone del Morandi, ohe ai chiude appunto colla Xriga dalle carceri.