Rassegna storica del Risorgimento
QUESTIONE DALMATICA ; BAIAMONTI ANTONIO ; DALMAZIA ; TOMMASEO N
anno
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1951
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pagina
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536
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LA QUESTIONE DALMATICA VISTA DA NICOLÒ TOMMASEO E DA ANTONIO BAIAMONTI
PREMESSA
La tragedia dell'italianità adriatica, verificatasi nel corso degli ultimi sei lustri, suscita in noi il bisogno impellente di riesaminare a fondo le cause che hanno determinato la dispersione delle genti adriatiche refrattarie alla balcanizzazione delle loro terre. Ma, per compiere una indagine accurata, bisogna sgombrare la mente dai pregiudizi, dai preconcetti e soprattutto dai luoghi comuni così cari ai retori del patriottismo di maniera.
I fatti che ci stanno sotto gli occhi nella loro nuda e cruda realtà si possono cosi riassumere: alla fine della prima guerra mondiale l'Italia vittoriosa non 6eppe impedirò la dispersione della comunità nazionale della Dalmazia; alla fine della seconda guerra mondiale l'Italia cobelligerante non trovò l'energia morale, che aveva animato la Resistenza, per opporsi con estrema risolutezza al collusso, tuttora in corso, dell'italianità giuliana. Fra questi due atti della tragedia nazionale degù* adriatici vi è logicamente una stretta correlazione politica, per cui non si può intendere il dramma degli Istriani senza conoscere le vicende politiche che portarono al tracollo dell'italianità dalmatica.
Perchè l'Italia vittoriosa del 1918 lasciò disperdere l'italianità dalmatica? A sua volta questo interrogativo contiene in sé un altro quesito: Esiste ancora una questione dalmatica?.
Per rispondere a questi interrogativi conviene soffermare la nostra attenzione sul pensiero politico di Nicolò Tommaseo e sull'opera politica di quel grande figlio della Dalmazia che fu Antonio Baiamomi.
I. - NICOLÒ TOMMASEO
Siamo nel 1860. Nicolò Tommaseo si accinge a compilare Uno studio circostanziato per respingere la tési sostenuta dal dott Costantino Voinovic circa la necessità di Unire la Dalmazia alla Croazia.
In questo studio, intitolato La questione dalmatica riguardata nei suoi nuovi aspetti e stampato a Zara nel 1861 dalla Tipografia Battara al prezzo di fiorini 1, il Tommaseo riepilogò, integrò e approfondì gli argomenti già comparsi fra il 1850 e il 1860 negli opuscoli Ai Dalmati - Via Facti, la Croazia e la fraternità di nuovo ai Dalmati La porte pratica della questione, ai Dalmati terzo scritto - Dello statuto ungherese e croato se possa alla Dalmazia applicarsi .
Perchè il Tommaseo fu costretto a incrociare la penna con gli apostoli della rinascita croata per difendere l'autonomia della Dalmazia? Quali erano le condizioni politiche, economiche e sociali della Dalmazia? Come veniva prospettata la tesi annessionista dal Voinovic? Quando si manifestarono le aspirazioni politiche d eli'un ione della Dalmazia alla Croazia?
Questi ed altri quesiti rimarrebbero senza risposta, se non si prendessero in considerazione le prime avvisaglie, ohe determinarono la rinascita nazionale dei popoli balraniro-dariuhiani, ofo di quei popoli che i politici viennesi definirono Voiker oline Ccschichte .